Sull’Allattamento e Sul Portare

Sono passati un po’ più di 5 mesi da quando condividevo su un forum di mamme queste parole sull’allattamento e, se potessi, le riscriverei con la stessa gioia e lo stesso entusiasmo!

Ricordo quanto era dolce addormentarsi pensando all’inebriante accudimento postnatale durante l’attesa.

La tenerezza e l’intensità immaginate ci hanno fatto da culla : hanno predisposto l’animo nell’attesa dell’abbraccio.

Abbiamo scelto la strada dell’autosvezzamento, la via che a noi è suonata più rispettosa dei suoi tempi e più naturale (in senso evolutivo).

Si sta autosvezzando, dunque, in modo molto calmo, dolce e delicato.

Partecipa ad ogni nostro assaggio (da qui ancora una maggiore cura dell’alimentazione),
ma la base nutrizionale prioritaria attualmente è costituita dal nostro latte.

Sta facendo conoscere nuovi lati di sé e, come ho detto oggi a mio marito, declina nella sua persona l’espressione Patato.

E’ un continuo sorridere e ridere, sommato alla leziosità di chi ama ogni genere di coccola.

Un continuo alle sue condizioni :
alle condizioni che l’evoluzione ha indicato come “migliori per la sopravvivenza” ad ogni esser vivente
alle condizioni che la sua stessa indole reputa migliori per sé.

Due figli. Due persone completamente diverse.

Oggi mi son resa conto di un fatto evidente, ma che non riuscivo proprio a scorgere.

Ricordo di aver iniziato a cucinare con BGM intorno ai 6-7 mesi. Io lo mettevo nel lavandino con ciotoline di cibo appropriato e lui tastava, manipolava, conosceva.

Mi è venuto spontaneo proporre la stessa cosa, senza il risultato che immaginavo (ossia la sua soddisfazione),
eppure – pensavo – è un esploratore di prima categoria, uno di quelli che scalpitano!

Poi la luce! Il momento Ah!

Il Piccolo Hatha ha, si, desiderio di esplorare, di manipolare, di fare, ma ama rimanere a contatto pelle a pelle (o quasi).

Così ogni lato del mondo, ogni aspetto di vita è vissuto a stretto contatto, mediato e compreso insieme alle persone del suo cerchio (il papà e la sottoscritta).

Il portare per noi è stato un ulteriore tassello benefico in questo percorso che tuttora si coniuga nell’esogestazione.

Prima il mei tai (dalle 48 h di vita), poi il mei tai più la fascia lunga,
ora, a seconda delle esigenze, ci facciamo avvolgere dalla lunga (ormai raramente), dalla pouch e dal mei tai per i sonnellini sulla schiena.

Come ho scritto nell’altro post, siamo tornati da poco dal soggiorno al mare.
Che comodità non dover maneggiare passeggini e simili!
Che rassicurazione sapere che il mio bambino non solo è vicino a me (un filtro in più), ma è anche ad un’altezza tale da evitare fumo di sigarette, gas di scarico, orde di pedoni che fanno le vasche tra le vetrine.
Che benessere poterci guardare negli occhi, osservare il suo sguardo sorridente, rispondere al piglio interrogativo.
E poi vogliamo parlare della sensazione paradisiaca del suo corpo dormiente contro la mia schiena?
Un massaggio shiatzu non mi appagherebbe così tanto!
Lui poi semplicemente si addormenta se ha sonno.
Serenamente osserva e interagisce, se è riposato.

La legge dell’attrazione ha sicuramente operato.

La sua forza ha rifocillato quei semi gettati e annaffiati durante la maternità di BGM, facendo incrociare il mio percorso con quello di Silvia e Silvia
A loro devo la fiducia in me sul portare, dalla quale è scaturita la naturalezza della pratica che poco concerne il Fare e tanto ha da spartire con l’Essere.

Questa è l’ultima foto scattata.
La posizione è perfettibile, ma è qui ritratto la prima volta in cui ci siamo indossati sulla schiena, con fiducia e serenità. La prima volta! [E prima ancora che fosse tirato su il geniale reggitesta!]

Mei tai di Orsomichele

2 pensieri su “Sull’Allattamento e Sul Portare

  1. Ecco due dei temi che ultimamente mi appartengono tanto. Apprezzo tanto quello che dici e la serenità che ne traspare.
    Io ho amato tanto allattare, ma ora che ha 4 mesi inaspettatamente ho sentito un click che mi ha fatto considerare la cosa come in chiusura. E sono passata al biberon, direi con sua grande soddisfazione. Tengo l'allartamento del mattino come una cosa preziosa e la mezzoretta di nanna insieme subito dopo come il modo più dolce di iniziare la giornata.
    Anche sul portare mi trovi tanto in sintonia. Anche se devo dire che la nanna lunga io ho la sensazione che il mio la preferisca in carrozzina…ma quanto è dolce vederli passare dalla veglia al sonno con la massima calma r naturalezza quando sono addosso a noi!? Mi interessa molto la cosa dell'autosvezzamento..devo indagare perchè ne so poco.. A presto!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...