Aprile! Aprile!

Ho pochissimo tempo,
non so se e quanto il cucciolo dormirà ancora!

Di corsissima :

il piccolo Hatha, da una settimana a questa parte, ha iniziato a stare seduto da solo senza supporti!

Iniziano nuove esplorazioni!

Siamo tutti tornati alla base di lavoro raso terra.

In questi giorni,
lui è preso dal perfezionamento della motricità grossa della diade braccia-mani e dalla scoperta dei materiali (legno, metallo, ma anche noci con guscio, bambù, etc)
mentre BGM mantiene vivo il suo interesse per i dinosauri, applicandolo alle letture, ai disegni su fogli o tela o – new entry – creando mega-puzzle ,

o, ancora,

nei primi tentativi di scrittura (a mano o con le lettere in legno) in una quasi sincronia con l’interesse per la lettura (sempre dai tratti dinosaureschi)

In questo periodo ha anche re-introdotto il francese, trainando tutti noi nell’entusiasmo della “riscoperta”!

Rispondono poi all’appello le prime attività condivise come il memory sonoro

Set didattico 'Memory acustico', completo

Il tempo è scaduto.
Meglio di niente!

La stanchezza – in alcuni giorni (come oggi) – è tanta,
ma è addolcita da una sensazione di più ampio respiro : tutto è come deve essere!

Non ci posso credere!

Finalmente sto iniziando ad assaporare l’armonia della quotidianità in 3 (BGM, Hatha e la sottoscritta, mentre il papà lavora).
Non che prima non ne vedessi dei barlumi,
ma ora proprio sto iniziando a gustarmela!

Il piccolo Hatha è tutto concentrato con la conquista della posa eretta da seduto,
non ha ancora raggiunto questo “traguardo”, ma ci sta lavorando con la dedizione e l’entusiasmo dei primi e fondamentali slanci di vita.

Tra le mie braccia (in fascia) o seduto tra le mie gambe o sdraiato su/ affianco a me, partecipa al mondo e, in particolare, alle dinamiche che il fratello crea intorno a lui (turbinii di colori, movimenti, suoni).

C’è molta sintonia tra loro,
diciamo che c’è sintonia nella nostra triade
e tante risate!

Oddio, so che è sciocco da dire, ma adoro il senso dell’umorismo di questi due bimbetti!

Dopo un periodo di “stasi”, di cambiamenti (tra la fase pre parto, la nascita e il primo puerperio),
le nostre giornate sono tornate ad essere piene di musica (di tutto e di più, ma in questo periodo, in particolare, lo stereo intona Mozart), di disegni e colori (da ieri siamo tutti e 3 impegnati nella realizzazione su tela e foglio della “finestra del tempo meteorologico”), di uscite all’aria aperta scandite solo dai ritmi interiori (questo era ciò che mi era mancato molto…il fermarsi in un posto per soffermarsi su qualcosa che ha catalizzato l’interesse, senza badare al tempo che scorre).

Ieri, per esempio, avremmo dovuto unirci al gruppo di Home trippin’ per visitare il Planetario (ok, per la terza volta…ma è sempre bello ed interessante),
invece, causa precipitazioni atmosferiche avverse e l’esorbitante numero di persone presenti,
non siamo riusciti ad entrare.

Ci siamo dirottati quindi verso il Museo del Cinema (anche quello già visto..anche se si potrebbe celebrare la  prima partecipazione del Piccolo Hatha).
BGM ne era entusiasta!
Non ci andavamo dalla scorsa estate e il suo modo di approcciarsi e i suoi interessi si sono così modificati!
E’ rimasto colpito dal teatro delle ombre e dalla tecnica sottostante,
affascinato dai vari scenari
e commosso dalla parte dedicata a Luzzati dove ha rivisto Pulcinella!! Il primo video visto nella sua vita insieme a Papageno!

Il piccolo Hatha ha partecipato, vigile e presente con il suo sguardo scrutatore e suoi sorrisi!

Durante il viaggio tra la veglia e i pisolini del piccino,
ci hanno fatto (e, in generale, in questo periodo ci fanno) compagnia le letture di :

Una zuppa di sasso
Sono io il più forte
Ortone e i piccoli chi
Chi me l’ha fatta in testa?
Lupo lupetto, cosa mi metto?

Ah, il fascino della lettura condivisa e dall’enfasi teatrale!

In questo periodo siamo anche molto concentrati e galvanizzati dai nuovi passi verso la consapevolezza,
vorrei parlarne, ma il cucciolo qui a fianco mi sta facendo capire che la seduta di ginnastica a pianca in giù deve terminare e BGM mi sta urlando di aver appena finito un quadro bellissimo su una famiglia di Majungasauri…insomma, ragioni a cui una mamma non può e non sa attendere!

Lascio, perciò, per chi interessato o per l’ausilio della mia memoria (in futuro), questo link del mio altro blog dove, in parte, riassumo il discorso

Si riparte!
la giornata è ancora lunga e piena di risorse!

Sogni d’oro…sogni d’arte

Alcune volte, di sera prima di andare a dormire,
sfogliamo tutti e tre insieme un libro di arte,
quale dipende : abbiamo una collana con i diversi periodi,
di recente siamo sintonizzati sul seicento.

Ognuno di noi sceglie la sua opera preferita della giornata.

L’altra sera le nostre scelte sono ricadute su questi quadri :

BGM

Mangiafagioli di Carracci

Il piccolo Hatha*
Il ritratto di Eleonora di Toledo del Brozino

*la sua preferenza è indicata semplicemente dal sorriso.Come è naturale, predilige ogni foto/opera con volti umani



Il mio

Atalanta e Ippomene di Guido Reni

opera grazie alla quale abbiamo scoperto il mito (la cui storia è stata oggetto di plurimi bis)

Dottor Jekyll e Mister Hyde

Sono giorni di malanni!

Prima uno, poi l’altro
e ora siamo 4 su 4
in preda alla lotta batterica,
in cadenzata ripresa.

Sono un po’ provata dalla stanchezza mia personale e da quella dettata dalla gestione.

In più ho un bel saccone di sensi di colpa nei confronti di BGM.

Mentalmente vorrei fare tante cose con lui,
ma alla fine devo cedere il passo e far fronte a tutto il resto : pianto del piccolo malato, la mia assenza di forze, l’emotività, il nervosismo…

Lui è un amore!
Che comprensione sta sfoderando!
Senza fare una piega accetta la situazione, che risorse interiori ha!

In più,
proprio in questi giorni di piena, totale, continua autogestione,
si è appassionato alla scoperta della lettura.

BGM : ” E come Estinzione, mamma?”
Io: “Siii!”
BGM : “Aspetta controllo”  e prende il libro dove sa di trovar la parola (grazie alla lettura ad alta voce condivisa)

o ancora, di questa mattina :

BGM : “Pa come pannolino. Sii?”

Mia piccola fenice, sei proprio pieno di risorse!

Vengo al titolo :
perché Dottor Jekyll e mister Hyde?
Poca fantasia.

Semplicemente, banalmente questa proposizione :

dottor jekyll : mister hyde = mammavolipindarici.blogspot.com : quacomela.wordpress.com

Aggiornamento_ Di latte, fasce, coccole e scuola

“e poi si dice e si crede che portare in braccio sia solo un vizio inutile (o dannoso)…
tra i vari benefici, si può anche aver l’occasione di sentire ed assistere per la prima volta al movimento consapevole del proprio bimbo che, sollevandosi e facendo forza sulle braccia e sui muscoli della schiena & co., si tira su per girarsi ad osservare ciò che c’è dall’altro lato, per poi continuare a reggersi da solo finché l’interesse si mantiene vivo

Quanto fa bene spalmarsi e indossarsi reciprocamente!”

– status su fb del 31 gennaio 2013 –



Il piccolo Hatha ha compiuto 3 mesi!

Non ricordavo precisamente l’evoluzione di questi primi mesi!

Sta incominciando ad interessarsi al mondo, ad osservare gli oggetti, a concentrarsi nella presa dei medesimi per poi, eventualmente, portarseli in bocca!

La colonna vertebrale e i muscoli connessi alla postura eretta di schiena e testa si rinforzano a vista d’occhio,
ora si tiene ben dritto seduto in braccio o di vedetta nella fascia tubolare.

E’ proprio l’armonia scesa in terra!

Osservarlo mi spinge a pensare e a dir(gli) “Non so se il paradiso esiste, ma so che tu ce l’hai dentro di te”.

E’ un sole!

Appena si sveglia, regala un sorriso…a me, all’adorato fratellone e a chiunque sia lì (insomma, dormendo tutti insieme, noi + cani, ce n’è di via vai!)

e come trattenersi dall’immortalare per iscritto il ricordo di quei momenti in cui, dopo aver gustato un po’ del nettarino latte, si interrompere per lanciare un megasorrisone di occhi e bocca, per poi riattacarsi con l’impeto di chi pensa “è mio, che soddisfazione!”

Nel racconto della nostra nascita e dei primi giorni ho scritto di esser felice di questo continuo ed ininterrotto contatto fisico…beh, rinnovo per iscritto questo proclama di felicità!

Dormire tutti insieme (proprio tutti, nessuno escluso), indossarsi a vicenda tra grovigli di braccia o, più comodamente, coloratamente fasciati, i massaggi quotidiani, i bagni condivisi, il percorso di E.C., insomma tutto questo stare insieme senza condizioni e riserve, fa proprio bene!
Provare per credere (in barba ad una cultura timorosa di presunti vizi e ignara del fatto che l’indipendenza si raggiunge solo grazie – e “dopo/per via” – di una solida e sana relazione di dipendenza destinata a svanire una volta satura).

A proposito dei bagni condivisi,
la fortuna di avere una vasca un po’ più grande è perfetta per l’esigenza di movimento dei due cuccioli!
Il piccolo Hatha, dal canto suo, sguazza e nuota seguendo quei movimenti perfetti ed istintivi che ogni neonato conserva, a volte (non ho capito se solo per sbaglio o anche per tranquillità istintiva) getta anche la testa sotto l’acqua e riemerge senza il minimo cenno di fastidio [effettivamente, per ora, il computo della sua vita vanta un trascorso maggiore nell’ambiente acquatico rispetto a quello fatto di terra ed aria].

BGM nello stesso ambiente, invece, fa prender vita ai dinosauri creando storie su storie!

E’ proprio una mitraglietta!

Si sveglia e, prima ancora di sgranchirsi, parte in quarta con corse, parole, storie, domande…
come gli dico sempre nei momenti in cui la mia reattività perde colpi : “Quante energie!!”

Mi ripeto? Mi ripeto!

Ho la fortuna di poter condividere con lui la maggioranza del tempo (non conto gli spazi tutti suoi, quelli che lui si ritaglia) e questo convince sempre di più che un percorso scolarizzato non fa per la nostra famiglia!

E’ difficile, io lavoro (a parte ora, per via della maternità), non so se e come potrei far fronte ad un percorso alternativo,
non so nemmeno se sarà possibile,
ma so per certo che è un’altra strada quella che fa per noi!
Se dovesse mai entrare nelle nostre vite un percorso istituzionalizzato, cercheremo di accoglierla nel modo migliore possibile (ossia in quello meno dannoso), ma, insomma, avrò la consapevolezza che dovremo far fronte a non poche dinamiche che non ci appartengono!

Mi viene in mente un passo di Van Illich – che sono andata a riprendere per l’occasione –

“[….] si “scolarizza” l’allievo a confondere insegnamento e apprendimento, promozione e istruzione, diploma e competenza, facilità di parola e capacità di dire qualcosa di nuovo. Si “scolarizza” la sua immagine ad accettare il servizio al posto del valore. Le cure mediche vengono scambiate per protezione della salute, le attività assistenziali per miglioramento della vita comunitaria, la protezione della polizia per sicurezza personale, l’equilibrio militare per sicurezza nazionale, la corsa al successo per lavoro produttivo. Salute, apprendimento, dignità, indipendenza e creatività si identificano, o quasi, con la prestazione delle istituzioni che si dicono al servizio di questi fini, e si fa credere che per migliorare la salute, l’apprendimento, ecc.sia sufficiente stanziare somme maggiori per la gstione degli ospedali, delle scuole e degli altri enti in questione.”


Comunque ho fiducia! C’è ancora tanto tempo e ogni giorno coltiviamo!


Per ora termino qua,
vorrei aggiornare più spesso, ma i momenti a disposizione sono pochi!


Concludo solo con un’ultima chicca : 
a proposito della fascia tubolare, lascio l’immagine della nostra creata dalle mani della bis-mamma Silvia  (lì nella foto)


Qua potrete vedere altre delle sue preziose creazioni
e qui se volete conoscerla un po’ di più 
(giusto per capire perché ha quel qualcosa in più,
giusto per capire che 
il portare e il creare non hanno a che vedere con l’arricchimento e l’industria,
ma con l’amore, il contatto, il rispetto, l’ascolto e la qualità)



Asilo si, asilo no

BGM ha deciso di andare alla materna.

Un attimo,

qui al nord non è così consueto, ma in questo caso è d’obbligo il passato remoto,
ricomincio.

BGM decise di andare alla materna.

Ebbene si, l’entusiasmo era tanto. Il primo giorno è corso all’ingresso ed è entrato con una gioia indescrivibile!

Nessun problema o trauma di distacco

[alla faccia di chi dice che i bambini accolti e cresciuti in un ambiente ad alto contatto – con co-sleeping, massaggi, senza punizioni e premi ma con l’ascolto e la comunicazione empatica, etc. – crescono insicuri e dipendenti]

La sua reazione mi ha dato fiducia : se lui si trova bene, andrà tutto bene!

Il suo interesse, però, è durato una settimana (7 giorni intesi come somma, non come periodo consecutivo),

dopo di che ha annunciato di non voler più andare.

Il motivo è semplice ed è stato dichiarato in modo esplicito : si annoia.

Gli piace il gioco libero,
ma non il dover colorare ogni giorno
(alla stessa ora, aggiungo io).

In effetti, non sono proposte altre attività.

Lui vorrebbe leggere libri, giocare fuori, o…..ma questo al momento non è previsto (gli è piaciuta l’uscita in biblioteca, ma avviene una volta al mese).

Ormai l’iscrizione è fatta.

Sono onesta : abitiamo in un piccolo paese e io non so come gestire questo fardello!

L’asilo va benissimo, la struttura è eccellente,
semplicemente non fa per lui, non fa per tutti.

Nel frattempo stiamo anche incominciando a carburare nella gestione a tre (ossia quando il papà è al lavoro).

Il piccolo Hatha ama molto dormire il mattino nel mei tai
e noi ne approfittiamo per eseguire qualsivoglia attività.

Al pomeriggio – fino a sera – invece non fa che 2-3 riposini di mezzora ragion per cui è coinvolto anche lui nelle varie attività della casa, vuoi in braccio, vuoi in fascia o vuoi sul tappeto o sul lettone :
massaggi, dialoghi, letture, strisciatine

Il cucciolo adora stare a pancia in giù e, così facendo, si sta allenando….per andare avanti!

Alza il sederino e se trova un appiglio – zac – si spinge in avanti!

C’è una bella armonia!

Lo scrivo anche per rassicurare quelle mamme (magari figlie uniche) che passano di qua e che serbano dentro qualche timore per il passaggio da uno a due bambini!

Il nuovo equilibrio non è immediato, ci mancherebbe,
ma arriva,
eccome se arriva!

E gira tutto intorno la stanza…

E’ passato del tempo dal mio ultimo post.

Ho pensato anche ad un trasloco,
ma..
non so…
questo angolo mi sa di casa! Ci sto bene! Non sono pronta per salutarlo definitivamente.

Dicevo,
è passato del tempo.

Il piccolo Hatha ha 1 mese e mezzo e, come gli dico sempre, non so se esista il paradiso, ma so che lui lo porta dentro di sé!

Sono felice ed onorata di essere stata scelta come madre di queste due persone che chiamo “miei figli”.

BGM è cresciuto parecchio in quest’ultimo mese.
E’ come se la nascita del fratello gli avesse dato uno sprone, una spinta verso una nuova tappa di crescita!

Il piccolo Hatha è, a sua volta, un tripudio di sorrisi, versetti, coccole e armonia!
Il nostro percorso mi fa sentire completa…il nostro allattamento (una sorta di autoterapia anche per la Marika-mai-allattata), il continuo portage (col mei tai o semplicemente con le braccia), i massaggi, il dormire insieme vicini vicini, il contatto pelle a pelle, il nostro dialogo e.c., insomma, i nostri due percorsi che si intrecciano in una danza mi dà l’energia per affrontare ogni giornata,
quell’energia che, altrimenti, sarebbe già totalmente esaurita.

Si, perché, insieme a questi primi passi insieme c’è anche tanta stanchezza,
qualche mia lacrima,
un po’ di frustrazione.

A volte mi domando come facciano o abbiano fatto le altre mamme!

Ci sono giornate o gruppi di giornate veramente sotto tono per me!

BGM che chiede risposte, attenzioni, tutta la dedizione di cui finora ha goduto, come natura saggiamente richiede,

il piccolo Hatha che ha necessità di soddisfare le sue esigenze e di conoscere/giostrarsi con questo nuovo mondo,

la mia Essenza che vuole dare tutto ciò

e la mia Fisicità che crolla.

Come fanno le mamme a destreggiarsi tra più sacrosante richieste?

Io non lo so.

La danza, comunque, continua