Ape: studio e giochi per scoprire

Ci ronza intorno,

a volte scappiamo urlando di timore,

a volte semplicemente ignoriamo con indifferenza la sua esistenza.

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Ultimamente sul nostro terrazzo incontriamo molte api,

capita anche di poterle osservare in attività, nel loro intenso lavorio.

Approfondire ed interessarsi alla vita di chi ti sta a fianco è un atto naturale, quasi istintivo.

Da qui il nostro desiderio di scoperta.

Oltre al prioritario ed intenso scrutare,

alcune attività ci hanno permesso di vivere e sentire a tutto tondo la loro essenza (ognuno con i propri canali di interiorizzazione preferiti).

Una riproduzione in feltro si presta bene alla simulazione e allo studio delle varie parti del corpo.

Ape in feltroparti del corpo

 

Carte in sezione, si offrono come strumento di logica e anatomia.

ape-in-sezione

Schede autoprodotte in formato tascabile seguono ovunque

e consentono raffronti nelle ricerche

 

copertinaciclo di vita apeAPE OPERAIA   FUCO

 

offrono l’opportunità di mimare una danza e comprendere che comunicare non è prerogativa del “parlare”.DANZA DELLE API

 

 

 

Contribuiscono a far si che si scruti con occhi diversi le specie vegetali ed animali,

comprendendone l’importanza

PELIIMPOLLINAZIONE

MONDO SENZA APIIO COMUNICO

Di conoscere i processi chimici e pragmatici a capo della trasformazione.

DAL NETTARE AL MIELE

 

Di ancorare l’oggi con la storia

CRETACEO

 

e l’arte

Ape nell'arte Ape nell'arte

 

Grazie a YouTube, abbiamo trovato questo video molto interessante

 

Per finire il ciclo di scoperte (ammesso e non concesso che davvero si possa concluderlo), un tocco musicale.

Nonostante la canzone citi anche altri animali e fenomeni,

pare che il passo sull’ape della canzone sull’estate

abbia fatto davvero breccia.

Che sia la porta per esplorare approfonditamente altri interessanti aspetti?

 

Chissà…

 

1 Aprile

Toccare, sentire con le dita,
accogliere con gli occhi,
prendere, bagnare, strizzare,
manipolare.
I colori vibrano,
gli intenti plasmano,
l’impegno ristora

Poi, si nasce.
L’aquila in questo periodo è nella stagione degli amori.
Non depone ancora le uova, lei.
L’aquila che prende vita nella nostra storia, si.
E’ una mamma amorosa e forte.
Veglia le sue uova, in attesa della schiusa.

Primavera,
ciclo di vita.
La farfalla si disvela

il sole crea giochi d’ombre :
un teatro di storie.

Acqua e Terra,
elementi che si uniscono

creando magia, creatività

e benessere
Semplici momenti che si espandono,
travolgendo la troposfera,
la forza e le grandezze vettoriali,
la velocità, le orbite, il moto rettilineo.
Discorsi, domande, sensazioni.

Siamo qui.

Operazioni che creano possibilità. Ovvero immagini libere

Vorrei lasciar volteggiare le immagini
libere e cariche di ricordi, emozioni e momenti condivisi.
Si parte dalle esplorazioni in giardino
e dall’analisi col microscopio da esterno
microscopio da esterno

Si sfiorano le ali aperte in volo da rapaci
ammirati e ascoltati;
quegli stessi sguardi fieri che ora, in foto,
abbracciano le pareti delle nostre stanze,
accompagnati dalla trascrizione del loro richiamo.
“Voglio scriverli io”
e il suo sguardo composto e gioioso si indirizza verso il pennarello.

Dall’alto di un volo,
al basso del sinuoso strisciare.
Sequenza colorata di mais che sibila e avanza.

Serpente di happy mais
Più lontano c’è la savana,
con leoni e zebre.
Accerchiamenti, fughe, assalti.
La sottrazione si anima
e ci racconta storie dai suoni esotici.
La sottrazione parte dall’unità.

Leoni e Zebre. La sottrazione animata
Sono operazioni che creano possibilità,
che ampliano risorse,
che coinvolgono.

Bilancia delle equivalenze

I Punti Cardinali della vita

Scrivo questo post in viaggio, in diretta.

Questi pensieri non possono attendere (e poi non posso non approfittare della dormita in itinere del piccolo Hatha!).

BGM é seduto sul seggiolino, è concentrato, in attesa di raggiungere Entracque , sito del centro faunistico uomini e lupi.

Guarda fuori, si fa ripetere la sequenza di paesi da attraversare e stringe tra le mani una bussola.

La tiene stretta e la contempla con attenzione.

Domanda un po’ di volte di ripetergli il nome esteso di quelle lettere scritte e rassicura il papà: si, stiamo proprio andando verso sud-ovest, come controllano sulla cartina appesa in cucina.

Ripenso a mia volta a quella mappa topografica, penso alla bussola,

ai punti cardinali con la loro concretezza: tangibili come tutto ciò che ci sta intorno!

E ancora, pongo mente a tutte quelle lezioni geografia, a quelle nozioni dal sapore astratto memorizzate e reazionariamente cestinate, una volta finito il ciclo di verifica.

Non posso chiudere gli occhi.

L’istinto di apprendere è uno degli istinti primigeni di vita.

La sola cosa che si possa fare dall’esterno è : non interferire

2013…2014

                                           Il 2013 mi hanno detto esser finito,

mi dicono sia iniziato il 2014.

Io ci credo, non lo avverto, ma lo so :

è così che tutto nasce, cresce e si trasforma,

in modo naturale, placido, senza bruschi scatti.

Gli ultimi giorni del 2013 ci hanno lasciato anche questo :

attività condivise

sulle forme



Nuovi modi di usare le monete, la loro sonorità,

la loro interazione con la suola della scarpa, l’equilibrio,

l’attrito, etc…





Un meraviglioso libro-gioco sulla mitologia,

argomento di grande interesse e accolto anche nel programma

di  Home-trippin’


Storia di Pitone


Nuove mani che sondano e scoprono

gli elementi che ruotano intorno alla pista delle biglie




e la sensazione sfaccettata delle lettere rugose,

una divertente opportunità per il piccolo Hatha che, come ogni petit touche-à-tout,

ama sentire, a tutto tondo…e declinare una delle sue parole preferite “totto”  (nel senso di “sotto”)

in “totto”, nel senso di “otto”;

un’arricchente attività per BGM che, a occhi coperti,

ha condiviso con la sottoscritta la pratica del vedere con le dita,

a occhi chiusi, non contemplati.




Tante emozioni, 

ludiche, spirituali, percepite, nominate, ingigantite, accolte, riscoperte,

ci hanno accompagnato.


Faccine di casa nostra. Tutorial di Homemademama


E poi, sempre lei, 

la Francia…La lingua francese,

in casa



come nelle braccia della sua patria.


Il Piccolo Hatha dans la flaque


Siamo tornati con nostalgia e desiderio di bere ancora un altro sorso di questa cultura.

In questi giorni ci ho pensato molto. 

Si parla di studiare le lingue, si inizia sempre prima, il che è meraviglioso ed importante!

Eppure manca qualcosa. 

Esiste un punto di discrimine tra lo studiare ossia il sapere una lingua straniera e il viverla!
Proprio in questo punto si stanzia il ponte della passione, dell’amore che trascende e che ti porta
a ragionare con un ritmo cardiaco in sintonia con quella cultura e la sua patria,
che ti conduce a saper cogliere le sfumature di vita, da quelle comiche a quelle intellettuali, a quelle pratiche.

E’ una questione che assolutamente prescinde dalla grammatica didattica,
dal numero di parole conosciute, dagli anni di studio in stile scolastico.

Sono la prima ad esser entusiasta verso queste moderne opportunità linguistiche,
ma auguro prima di tutto di attraversare quel ponte e di abbracciare la/le patrie viscerali.

Tornando a noi,

il soggiorno ci ha offerto l’occasione di rifocillare la biblioteca francofona.

Tiens voilà!


Livre_jeu du permis, ed. Nathan = libro preso al volo, credendo che sarebbe piaciuto solo al piccolo Hatha pe via della sua passione per les volets. Al momento è bottino di BGM

Vive Les Livres, Jane Blatt = bellissimo libro. Poche parole, belle immagini.

Dors bien Arc-en-ciel, Marcus Pfister = be’, che dire, è famosissimo in ogni lingua. Una garanzia!

Prout-Prout, ed. Usborne = ehm libro che ha solleticato l’ilarità di BGM. Il prout è proprio l’onomatopea 
del suono di un derrière brouyant 

Barbapapa : La ferme = libro sonoro che il Piccolo Hatha adora! Molto semplice e colorato, in pieno stile barbapapà

Les Animaux de la Jungle, ed. Fleurus : libro enciclopedico sugli animali della giungla. 30 pagine intere di parole e spiegazioni lette quotidianamente e senza possibilità di pause! Divorato, divoraturo!

Les Loups, ed. Dididoc = libro sui lupi con finestre e indovinelli. Adatto dai 5-6 anni.

Où vas-tu? ed. Hemma = libricino piccino picciò per bimbi dall’anno in su. Anch’esso con volets.

Le jour où maman est arrivée en retard = è un libro gratuito inviato (previa mia richiesta) dalla fondation A et P Sommer, sotto l’egida della Fondation de France per sensibilizzare la relazione antispecista. E’ proprio un bel libro!



…………………..

Come dicevo, siamo tornati col ancora sete di Francia.
Qualche confronto e infine una mezza decisione :

au pair.

Non è ancora definitivo, ma l’idea è di accogliere una ragazza au pair francese quest’estate!

Io ci spero! Vedremo!


Dunque, 
questo post è già eterno,

ma devo continuare!

Le nuove passioni non possono attendere.

Ecco, la dama



ed ecco il gioco dell’impiccato



due nuovi modi di condividere il tempo, con piacere e lentezza!

E poi ci sono le evoluzioni del piccolo Hatha che

ci sta guidando nella conoscenza della sua colorata personalità.

Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la sua insofferenza al seggiolone

era legata ad un fattore di indipendenza : il voler mangiare da solo.

E così te lo vedi lì, con quel musetto, quelle manine, quegli occhi concentrati

mentre, soddisfatto ed impegnato, giostra la presa e l’impugnatura della posata per mangiare tutto da solo.

Oppure lo guardi e ti rendi conto che la sua comprensione (sia in italiano che in francese)
 va oltre quanto tu possa pensare.

O ancora, lo osservi e ti lasci ammaliare dal suo Essere,

dalla sua forza, dalla sua costanza, dalla sua determinazione, dalla sua sicurezza,

dai suoi occhi ebbri di latte e di sonno…


Ciao 2013 e grazie..anche per esserti 

evoluto nel 2014!



Noi stamattina abbiamo iniziato così,

con un tributo alla nostra Terra.




Oufff devo misurare tutto io?



Si tratta del puzzle magnetico da muro della Janod 

che ora ha fissa dimora nella cucina, proprio dietro il tavolo!

170 cm di lunghezza per 100 cm di altezza.

E’ bellissimo!!

Bene, questo al momento è tutto!

Programma della materna??

Attenzione, attenzione : la prima parte del post è di proposito provocatoria!
Astenersi se collerici o privi di lungimirante senso critico.

BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ha esternato :

– di saper padroneggiare i numeri sotto il centinaio (pronunciati e letti)
e le lettere, avvicendandosi nell’intuizione dei prodromi della lettura;

– di riuscire a formulare e risolvere operazioni elementari di addizione e sottrazione a mente (credo per i numeri sino intorno al 20), di divisione e moltiplicazione per piccole unità e per via pratica.

– di volersi destreggiare nelle unità di misura (scala dei grammi, metri e litri)

– di saper collocare i continenti, le regioni geografiche (tundra, savana, etc) e gli habitat (foresta pluviale, taiga, etc) senza problemi;

– di poter classificare le famiglie degli animali, le loro specie e, in alcuni casi, anche gli ordini;

– di conoscere le varie famiglie dei dinosauri e le loro caratteristiche specifiche e di saperli collocare nel tempo (per ere) e nello spazio (per continenti/stati)

– di esser aperto all’ascolto, alla comprensione e alla comunicazione (seguendo l’ordine di esposizione) in francese, latino, inglese e punjabi.

E’ assolutamente un dato parziale, in questo senso, insignificante.
Perché scriverlo allora?
Per plurimi scopi.

Certamente, elaborare una sorta di riepilogo male non fa,
soprattutto per l’animo di due genitori che stanno seguendo il percorso dei loro figli cercando di tutelare il loro sacrosanto diritto a esser rispettati nelle molteplici sfumature dell’umanità : rispetto dell’individuo, rispetto dei tempi, rispetto delle scelte, rispetto del Diritto dei Diritti : quello di Essere.
Per noi, appoggiare la decisione di non voler andare a scuola è anche questo.
Voler muovere i passi nel terreno dell’unschooling è anche questo.
[Certo ora è più semplice, le pressioni sociali ci sono, ma sono poche; definiamolo una sorta di rodaggio in vista dei fatidici 6 anni!]

L’intento, però, va oltre.

Di recente mi è capitato di visionare delle discussioni (online) in cui differenti mamme (in differenti contesti) ponevano domande sul programma scolastico della materna.
Ohibò, ai miei tempi si giocava! Programma scolastico già dai 3 anni???
Agghiacciante!

E così mi trovo a leggere di griglie di verifica, di bambini considerati “indietro”, di colori dentro le righe, di votazioni sugli esercizi, di colloqui per far fronte a quanto appena esposto!

Svegliamoci da questo incubo!!!!

Il punto, poi, è ancora un altro.
Diamo un’occhiata al mio elenco. Cosa ho citato?
Lettere, numeri, nozioni geografiche, lingue… tutto molto bello e interessante, ma perché citare proprio quegli ambiti??

Di proposito, premeditatamente.

Siamo nell’era dell’intellettualizzazione! Il lungo e lento percorso di indottrinamento scolarizzato ha prodotto i suoi frutti!
La scuola come alternativa erudita alla misera ignoranza popolana…et voila…dal giusto mezzo (la cultura è fondamentale!) al suo tragico estremo : la celebrazione dell’intelletto a scapito del resto.

Il Giusto Mezzo. Che si faccia entrare il Giusto Mezzo!

BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ama la sua indipendenza e celebra la sua individualità (e l’ascolto del suo Essere) servendosi da solo cibo e bevande (con tutti gli stadi intermedi di preparazione che possono implicare), che si premura di sapere il contenuto dei cibi (nella sua lotta contro prodotti raffinati o additivi insalubri), che si diletta a salire sugli alberi,
che… 
…si cimenta nel telaio per pura curiosità (“pura curiosità” perché dice che dopo un po’ si annoia), 
…adora fare verticali e capriole, 
…quando ne ha l’occasione,si prende cura delle caprette di un amico di famiglia,  
…lavora l’orto, 
…nei boschi ha iniziato (insieme al papà) a seguire i passaggi non tracciati per scovare le tracce degli animali autoctoni e le loro abitudini, 
…pulisce casa per l’appagamento catartico che gli deriva, 
…sa utilizzare martello e scalpello (a sua misura),
…ha iniziato a ballare in uno stile tra la break-dance e l’hip hop (cosa che prima detestava),a inventare canzoni sempre più complesse e storie di animali, a volte intrisi di mitologia… 
….potrei continuare ancora per ore
…..ciascun genitore potrebbe fare un elenco simile e specifico sui propri figli;
ciascun genitore potrebbe stracciare simbolicamente le griglie e ridere in faccia al voto sull’esercizio.
Ogni bambino merita di seguire i propri interessi e passioni (siano esse effimere o di lunga durata), senza forzature, senza indottrinamento, senza competitività, senza orari, senza scopi eterodeterminati, senza scale di valore
Solo e semplicemente Essendo…

Ecco il punto.

Fine…del programma!!

La Luce, gli Insetti, gli Animali, I Dinosauri…Noi

C’è un bambino che quando vede la luna punta il dito verso di essa
esclamando  “ooo” seguita  “aaa”.

Ecco, io non saprei esprimerla meglio, questa meraviglia!

La luna!
Il primo quarto (la scorsa settimana), per la sua gioia, visibile anche di giorno.

La luce, a quanto pare, è il filo conduttore di queste giornate,

sia nel suo lato attivo, come nel caso della luna e del sole,

sia nel suo lato “passivo” e qui entra in gioco la fotosensibilità, questione su cui BGM sta muovendo i primi passi accompagnato da insetti e animali con questa peculiarità.

E così ci troviamo a creare scenari con scarafaggi, ma anche topi, ragni, serpenti, rapaci, pipistrelli… tutte miniature, ovviamente.

Scarafaggi, insetti scorpioni vanno per la maggiore, tant’è che sta giungendo l’interesse a scoprire la loro anatomia (esoscheletro, etc.)

Lo scarafaggio è stato anche riconosciuto sulla copertina di un libro di mamma :

Le metamorfosi di Kafka.

E’ stato piacevole poter parlare di quel libro con BGM,

leggerne alcune parti insieme, commentare (chiaramente sui punti che possono colpire ed interessare un 4enne).

Una fotocopia ingrandita di una pagina dell’encicolepia degli animali ci sta aiutando a rispondere alle domande che sorgono

“Lo scorpione a che classe appartiene? Il ragno è un insetto?” etc.

Sabato Papà e BGM hanno ricreato in giardino un prototipo di habitat per serpenti e compagnia bella

particolare

Il piccolo Hatha ed io ci siamo occupati d’altro (orto, altalena, sassi,…), ma, son sincera, non riuscivo a non gettare degli sguardi sulla dedizione e la complicità che emanavano.

Insomma, gli animali qui non mancano e i loro versi sono sulla bocca di tutti, da BGM al piccolo Hatha (più che altro preso dal Muuuu della mucca e il Maaa del gatto, versi estesi a tutti gli altri animali),

ma non abbiamo dimenticato i dinosauri, ci mancherebbe!

Non a caso, euforici per la proroga della mostra torinese, siamo andati a risalutarli!

Al di là delle gite e delle scoperte, per così dire, “esteriori”,

c’è un gran lavorio interiore, silente ma poderoso.

Penso al Piccolo Hatha che si prodiga in attività con una ripetitività catartica : passare lo straccio, usare la scopetta, tagliare il pane, impilare i bicchiere, incastrare le forme.

Il 4 novembre, due giorni dopo il compimento del suo primo anno, si è sentito pronto per lasciare la mano e camminare da solo negli ambienti che conosce.

La scorsa settimana ha accolto tutto ciò.

Questa in corso ce le sta ancora riservando, insieme ad altro

Cesenatico che stuzzica!

Ecco la seconda ed ultima parte del “reportage” della nostra vacanza a Cesenatico.
Come già annotato,
BGM ha acquistato 
L’enciclopedia degli animali,
libro che, unito ad animali e al pallone mappamondo,
si è offerto come strumento di approfondimento
sulla fauna australiana

Un’escursione meravigliosa è stata quella 
presso l’Indiana Park a Fratta Terme

L’ultima nostra serata è stata rallegrata
che ha saputo intrattenere tra risa e balli
un’intera truppa di genitori e bimbi
(compreso il puer di 9 mesi, scatenatissimo!),
parlando di bolle, porcellini
….e magia!
serata hotel caesar (hotel con menù vegani!!)

Prima di partire,
abbiamo fatto una tappa al

Spettacolare!

A partire da questo…

e da questo…

Soli 2  € a testa per adulto 
(i bimbi sotto i 6 anni entrano gratis)
per questa meraviglia!
I cuccioli hanno volteggiato tra
trabaccoli e bragozzi,
vele, ancore, corde, timoni
e tant’altro
…toccando con mano!!!

E’ stato poi possibile osservare
“Le Tende al Mare”,
ossia l’esposizione delle tende frutto dell’opera creativa di artisti
(su idea e proposta di Dario Fo).
BGM ha subito riconosciuto Papagena

La seconda parte del percorso è costituita dall’Antiquarium
 e dall’esposizione archeologico-naturalistica.
BGM si è entusiasmato per lo squalo
e il geode di trilobita 
(finalmente visto dal vero
dopo un’infinità di immagini)
geode di trilobita
Il mio personale cruccio?
Non aver visitato Casa Moretti
aperta solo al pomeriggio
…sarà per la prossima volta!

La Triade : Mare_ Homeschooling?_ Allattamento

Prima vacanza in 4!
Intensa, stancante, gioiosa vacanza!
E’ iniziata un po’ sottotono,
poi abbiamo carburato!
Un anno fa il Piccolo Hatha sguazzava nel ventre
e io mi crogiolavo al sole leggendo “Le gioie del Parto”.
Ora invece quasi cammina
e fa, va, sa,….
Da una settimana a questa parte è presissimo dai libri
(non solo da quello, eh),
ma abbiamo notato che inizia ad ascoltare e a seguire
(e non solo più a sbattere e a voler girare le pagine)!
Abbiamo preso un libretto della Usborne
che gli piace molto!
Poi, essendo al mare, 
non poteva mancare un libro sugli animali marini!
Gli animali del mare da toccare

In spiaggia abbiamo scoperto il suo amore per le buche :
ne scavi una e lui ci si infila dentro,
stazionandovi anche per mezzora 
(il che ha dell’incredibile per il nostro piccolo Moto Perpetuo)!!
BGM è il Sempre in Ammollo!
Dategli il mare e si sentirà a casa!
Grazie alle suddette buche e all’acqua,
abbiamo anche visionato l’erosione!
Grazie alla constatazione di questo fenomeno,
si è ingegnato nella creazione di buche, varchi, anse
per i suoi animali (= nuova passione, animali marini…e non!)
Chiedo scusa, proprio non sono riuscita a raddrizzare le foto!!

Anche lui ha fatto acquisti libreschi :

L’enciclopedia degli animali,
Dix Editore
Il soggiorno in Romagna, 
non poteva non contemplare una visita ad uno dei parchi.
Abbiamo scelto il parco Minitalia.
Dunque…
Le miniature sono bellissime!!

ma
1. il costo è davvero esorbitante;
2. ho trovato un solo bagno con fasciatoio…
dall’altra parte del parco!!
…In un parco per bambini!!
3. C’è, ahimè, un Pappamondo
ossia un groviglio di gabbie dentro le quali vivono in cattività
(rectius : chiusi!!)

dei pappagalli 
(che ovviamente non avrebbero ragion di vivere in Italia)

a fianco delle quali c’è un’area Nido e Svezzamento
ossia delle stanze in cui vengono tenuti in incubatrice
e poi in scatole i cuccioli da svezzare
(giusto per completare il ritratto della naturalezza della loro presenza).
Le altre attrazioni sono carine.
Una in particolare merita :
Il Luna Park della Scienza!
Ecco, devo proprio dirlo :
è fantastico!
Teoremi, ragionamenti, assunti scientifici
semplicemente e esaustivamente presentati nella loro concretezza e praticità!
– alla faccia di tutti gli spiegoni noiosi dei libri di testo –
Sifone

Terminato questo micro-riassunto,
voglio riportare qui una piccola riflessione sorta
grazie al gruppo fb di Homeschooling.

Partendo dalla domanda di Barbara :

” secondo voi l’homeschooling inizia a 6 anni o dalla nascita o quando?”
Melissa, ha espresso la sua posizione sul termine “Homeschooling”

ammettendo di preferir usare questo termine solo a livello di convenzione e

in riferimento ad un contesto legale-burocratico

e sostenendo di ritrovarsi più rappresentata dall’espressione

 “l’apprendimento in famiglia” o “apprendimento senza scuola”. 

Volevo soffermarmi sull’espressione 

“apprendimento in famiglia” :

non è meraviglioso?

Si avverte il fluire sereno e appagante della quotidianità..

lo sentite anche voi?

A proposito del quotidiano fluire sereno e appagante,

il gruppo fb di Allattamento Materno, aveva proposto un contest

tramite il quale raccontare le proprie storie di latte!

Questa è la nostra!

Fine Luglio

Le giornate scorrono così.
Semplici, intense.
Tra autoproduzione di conserve, sughi e marmellate per l’inverno
e pane e dolci per il presente
Abbiamo trascorso un fine settimana in montagna,
una vera novità visto che, da 9 mesi a questa parte,
il nostro vagabondaggio si è ridotto (per non dire estinto).
Abbiamo anche avuto modo di visitare le Grotte del Caudano
dove BGM è rimasto affascinato soprattutto dai segni lasciati 
dagli artigli dell’Orso Speleo

Ebbene si, dopo 2 anni di esclusiva per i dinosauri,
gli orizzonti si sono ampliati, andando ad inglobare altri animali :
da quelli preistorici a quelli tuttora esistenti.
Non a caso, l’altro giorno è andato a riprendere un gioco 
del quale aveva sfruttato solo la “componente dinosauresca”.
Tra i materiali non ancora utilizzati c’erano queste impronte
che, incorniciate su sfondi di cartoncino,
sono ora una delle attrattive più quotate da entrambi i pargoli.
E poi, ancora, ci sono i lavori domestici
 e le attività pratiche
….chi col mocio (prerogativa del Piccolo Hatha)
chi con stracci, 
chi con l’aspirapolvere…

 
Il Puer 
(altro soprannome oltre a Piccolo Hatha)
inizia a reggersi in piedi da solo,
intendo senza appoggi o mani di supporto.
Da solo.
Ha iniziato ad emettere una risatina particolare,
diversa da quando ride spanciato,
una risatina di soddisfazione,
secca e decisa,
propria dei momenti in cui è soddisfatto 
per esser riuscito a fare tutto autonomamente.
Che tipetto!

Infine 
(last but not least)
c’è questo.
Il foglio col quale BGM 
ha deciso di svelare la sua capacità di leggere.
Un caro ricordo, tutto qua.

Tramite dei racconti inventati,
ho anche scoperto che padroneggia 
le operazioni matematiche semplici (fino al 20, credo),
ma questa è un’altra storia.
Un’altra scoperta “inaspettata”,
un’altra conquista sua propria.