La Triade : Mare_ Homeschooling?_ Allattamento

Prima vacanza in 4!
Intensa, stancante, gioiosa vacanza!
E’ iniziata un po’ sottotono,
poi abbiamo carburato!
Un anno fa il Piccolo Hatha sguazzava nel ventre
e io mi crogiolavo al sole leggendo “Le gioie del Parto”.
Ora invece quasi cammina
e fa, va, sa,….
Da una settimana a questa parte è presissimo dai libri
(non solo da quello, eh),
ma abbiamo notato che inizia ad ascoltare e a seguire
(e non solo più a sbattere e a voler girare le pagine)!
Abbiamo preso un libretto della Usborne
che gli piace molto!
Poi, essendo al mare, 
non poteva mancare un libro sugli animali marini!
Gli animali del mare da toccare

In spiaggia abbiamo scoperto il suo amore per le buche :
ne scavi una e lui ci si infila dentro,
stazionandovi anche per mezzora 
(il che ha dell’incredibile per il nostro piccolo Moto Perpetuo)!!
BGM è il Sempre in Ammollo!
Dategli il mare e si sentirà a casa!
Grazie alle suddette buche e all’acqua,
abbiamo anche visionato l’erosione!
Grazie alla constatazione di questo fenomeno,
si è ingegnato nella creazione di buche, varchi, anse
per i suoi animali (= nuova passione, animali marini…e non!)
Chiedo scusa, proprio non sono riuscita a raddrizzare le foto!!

Anche lui ha fatto acquisti libreschi :

L’enciclopedia degli animali,
Dix Editore
Il soggiorno in Romagna, 
non poteva non contemplare una visita ad uno dei parchi.
Abbiamo scelto il parco Minitalia.
Dunque…
Le miniature sono bellissime!!

ma
1. il costo è davvero esorbitante;
2. ho trovato un solo bagno con fasciatoio…
dall’altra parte del parco!!
…In un parco per bambini!!
3. C’è, ahimè, un Pappamondo
ossia un groviglio di gabbie dentro le quali vivono in cattività
(rectius : chiusi!!)

dei pappagalli 
(che ovviamente non avrebbero ragion di vivere in Italia)

a fianco delle quali c’è un’area Nido e Svezzamento
ossia delle stanze in cui vengono tenuti in incubatrice
e poi in scatole i cuccioli da svezzare
(giusto per completare il ritratto della naturalezza della loro presenza).
Le altre attrazioni sono carine.
Una in particolare merita :
Il Luna Park della Scienza!
Ecco, devo proprio dirlo :
è fantastico!
Teoremi, ragionamenti, assunti scientifici
semplicemente e esaustivamente presentati nella loro concretezza e praticità!
– alla faccia di tutti gli spiegoni noiosi dei libri di testo –
Sifone

Terminato questo micro-riassunto,
voglio riportare qui una piccola riflessione sorta
grazie al gruppo fb di Homeschooling.

Partendo dalla domanda di Barbara :

” secondo voi l’homeschooling inizia a 6 anni o dalla nascita o quando?”
Melissa, ha espresso la sua posizione sul termine “Homeschooling”

ammettendo di preferir usare questo termine solo a livello di convenzione e

in riferimento ad un contesto legale-burocratico

e sostenendo di ritrovarsi più rappresentata dall’espressione

 “l’apprendimento in famiglia” o “apprendimento senza scuola”. 

Volevo soffermarmi sull’espressione 

“apprendimento in famiglia” :

non è meraviglioso?

Si avverte il fluire sereno e appagante della quotidianità..

lo sentite anche voi?

A proposito del quotidiano fluire sereno e appagante,

il gruppo fb di Allattamento Materno, aveva proposto un contest

tramite il quale raccontare le proprie storie di latte!

Questa è la nostra!

Sono allibita! Dove andremo a finire? Io dico NO

Un post al volo.
Un post scritto a caldo e senza rileggere.

Come ormai tutti sanno, una nota marca blu di prodotti alimentari per l’infanzia sta facendo un tour che si basa sullo slogan ““siete sicure di nutrire nel modo corretto i vostri piccoli?”.

Il tour tocca 5 città (e fortunatamente le ultime date si stanno per avvicinare) e prevede incontri con esperti (del loro mestiere di dipendenti-venditori, eh! Non confondiamo gli intenti per favore) e ovviamente l’elargizione di una miriade di campioncini, promoter di se stessi.

Ora, l’industria blu, che dire, fa il suo lavoro 
(male per noi, bene per lei…chellodicoafare),
potrei spendere mille parole, ma servirebbero a meno di niente.

Il punto che mi rende basita è soprattutto un altro.

Io sono convinta che i cambiamenti siano dettati dal basso e non dall’alto.

Ognuno di noi è promotore di un cambiamento che, nella sua costanza quotidiana, sfiora quasi l’eterno e giunge chetamente impetuoso.

Conscia di ciò, 
mi domando, anzi, vorrei domandare un grosso Perché a tutte quelle mamme blogger 
(presumo per ritorno pecuniario…almeno un senso – non legittimo – ce l’avrebbe).

Perché aderire ad una boiata di questo genere???

“Siete sicure di nutrire nel modo corretto i vostri piccoli??” 

Mi cadono le braccia.

Per centinaia di migliaia di anni ogni donna ha cresciuto la sua prole grazie alla propria testa e al proprio istinto  e ora arriva Il Signor Marchio a metterlo in dubbio?

La domanda non è fuori luogo, ma dovremmo invertire il mittente e il destinatario.

Mamme, siamo sicure di nutrire adeguatamente i nostri figli SE e QUANDO ci affidiamo a terzi?

E soprattutto, quando questi terzi non hanno altri intenti se non di soddisfare il proprio personale accumulo di denaro, badando alla qualità dei propri prodotti solo quel minimo che consenta loro di non incappare in clamorosi errori tali da causare discredito (se no poi le entrate monetarie??) e cause giuridiche (vabbe’ quello è il meno…con  i soldi si comprano anche ottimi avvocati pronti a  tutto…per la loro fama e il loro portafoglio… – circuito vizioso-)

c i r c u i t o     v i z i o s o !

Per questo continuo a sostenere che ognuno di noi può fare la differenza!

Io dico NO a questa immane boiata.

Lo dico qui – e poco conta –
e lo dico con i fatti.

Allatto il mio bambino (lo farò finché lo vorrà)

…e lo allatto non perché sono stata colpita da una qualche miracolosa fortuna, ma perché sono un mammifero
Più lui ciuccia, più il mio corpo risponde. 
Ah, si, tanto per capirci : affinché questo meccanismo funzioni non servono formule magiche, serve prima di tutto scordarsi che il bambino consumi (= ami indiscutibilmente) sdraiette, ciucci, dondolini. -..quelli non sono prodotti richiesti da loro, sono il frutto di un’ottima campagna marketing – 
e serve ricordarsi che la natura ci ha munito di tutto l’occorrente, il che può esser riassunto nell’espressione 
” alto contatto declinato in un abbraccio pelle a pelle ininterrotto (o quasi). 
E, ancora e soprattutto, avere fiducia in noi e nel nostro corpo

N.B. : al contrario di quanto la pedagogia fascista ci ha inculcato e l’industria coltivato, non causa dipendenza eterna. Il bambino non resterà perennemente attaccato alla tetta, crescerà, uscirà con i suoi amici e quant’altro, senza necessitare della poppata 😀


Dicevo, i fatti :

Io allatto mio bambino di 7 mesi (e talvolta quello di 4 anni…mammifero pure lui,sa istintivamente di esser in età da Denti da Latte!); il cucciolo si sta autosvezzando con moooolta calma e secondo natura, mangiando cibi sani  prodotti dal nostro orto o da filiere controllate (non da Pincopallo con il suo bel titolone di studio, ma da noi!!).
Non compriamo prodotti delle note marche colorate (arancione, verde, rosso…un arcobaleno di loghi!) per svariati motivi (da quelli etici a quelli nutrizionali).

E sapete che c’è?

Siamo i vostri vicini di casa.

Questo non è il NO di una celebrità, di un eroe, di uno studione scientifico…

è il NO di una mamma. Una delle tante comuni mamme.

Sull’Allattamento e Sul Portare

Sono passati un po’ più di 5 mesi da quando condividevo su un forum di mamme queste parole sull’allattamento e, se potessi, le riscriverei con la stessa gioia e lo stesso entusiasmo!

Ricordo quanto era dolce addormentarsi pensando all’inebriante accudimento postnatale durante l’attesa.

La tenerezza e l’intensità immaginate ci hanno fatto da culla : hanno predisposto l’animo nell’attesa dell’abbraccio.

Abbiamo scelto la strada dell’autosvezzamento, la via che a noi è suonata più rispettosa dei suoi tempi e più naturale (in senso evolutivo).

Si sta autosvezzando, dunque, in modo molto calmo, dolce e delicato.

Partecipa ad ogni nostro assaggio (da qui ancora una maggiore cura dell’alimentazione),
ma la base nutrizionale prioritaria attualmente è costituita dal nostro latte.

Sta facendo conoscere nuovi lati di sé e, come ho detto oggi a mio marito, declina nella sua persona l’espressione Patato.

E’ un continuo sorridere e ridere, sommato alla leziosità di chi ama ogni genere di coccola.

Un continuo alle sue condizioni :
alle condizioni che l’evoluzione ha indicato come “migliori per la sopravvivenza” ad ogni esser vivente
alle condizioni che la sua stessa indole reputa migliori per sé.

Due figli. Due persone completamente diverse.

Oggi mi son resa conto di un fatto evidente, ma che non riuscivo proprio a scorgere.

Ricordo di aver iniziato a cucinare con BGM intorno ai 6-7 mesi. Io lo mettevo nel lavandino con ciotoline di cibo appropriato e lui tastava, manipolava, conosceva.

Mi è venuto spontaneo proporre la stessa cosa, senza il risultato che immaginavo (ossia la sua soddisfazione),
eppure – pensavo – è un esploratore di prima categoria, uno di quelli che scalpitano!

Poi la luce! Il momento Ah!

Il Piccolo Hatha ha, si, desiderio di esplorare, di manipolare, di fare, ma ama rimanere a contatto pelle a pelle (o quasi).

Così ogni lato del mondo, ogni aspetto di vita è vissuto a stretto contatto, mediato e compreso insieme alle persone del suo cerchio (il papà e la sottoscritta).

Il portare per noi è stato un ulteriore tassello benefico in questo percorso che tuttora si coniuga nell’esogestazione.

Prima il mei tai (dalle 48 h di vita), poi il mei tai più la fascia lunga,
ora, a seconda delle esigenze, ci facciamo avvolgere dalla lunga (ormai raramente), dalla pouch e dal mei tai per i sonnellini sulla schiena.

Come ho scritto nell’altro post, siamo tornati da poco dal soggiorno al mare.
Che comodità non dover maneggiare passeggini e simili!
Che rassicurazione sapere che il mio bambino non solo è vicino a me (un filtro in più), ma è anche ad un’altezza tale da evitare fumo di sigarette, gas di scarico, orde di pedoni che fanno le vasche tra le vetrine.
Che benessere poterci guardare negli occhi, osservare il suo sguardo sorridente, rispondere al piglio interrogativo.
E poi vogliamo parlare della sensazione paradisiaca del suo corpo dormiente contro la mia schiena?
Un massaggio shiatzu non mi appagherebbe così tanto!
Lui poi semplicemente si addormenta se ha sonno.
Serenamente osserva e interagisce, se è riposato.

La legge dell’attrazione ha sicuramente operato.

La sua forza ha rifocillato quei semi gettati e annaffiati durante la maternità di BGM, facendo incrociare il mio percorso con quello di Silvia e Silvia
A loro devo la fiducia in me sul portare, dalla quale è scaturita la naturalezza della pratica che poco concerne il Fare e tanto ha da spartire con l’Essere.

Questa è l’ultima foto scattata.
La posizione è perfettibile, ma è qui ritratto la prima volta in cui ci siamo indossati sulla schiena, con fiducia e serenità. La prima volta! [E prima ancora che fosse tirato su il geniale reggitesta!]

Mei tai di Orsomichele

Aggiornamento_ Di latte, fasce, coccole e scuola

“e poi si dice e si crede che portare in braccio sia solo un vizio inutile (o dannoso)…
tra i vari benefici, si può anche aver l’occasione di sentire ed assistere per la prima volta al movimento consapevole del proprio bimbo che, sollevandosi e facendo forza sulle braccia e sui muscoli della schiena & co., si tira su per girarsi ad osservare ciò che c’è dall’altro lato, per poi continuare a reggersi da solo finché l’interesse si mantiene vivo

Quanto fa bene spalmarsi e indossarsi reciprocamente!”

– status su fb del 31 gennaio 2013 –



Il piccolo Hatha ha compiuto 3 mesi!

Non ricordavo precisamente l’evoluzione di questi primi mesi!

Sta incominciando ad interessarsi al mondo, ad osservare gli oggetti, a concentrarsi nella presa dei medesimi per poi, eventualmente, portarseli in bocca!

La colonna vertebrale e i muscoli connessi alla postura eretta di schiena e testa si rinforzano a vista d’occhio,
ora si tiene ben dritto seduto in braccio o di vedetta nella fascia tubolare.

E’ proprio l’armonia scesa in terra!

Osservarlo mi spinge a pensare e a dir(gli) “Non so se il paradiso esiste, ma so che tu ce l’hai dentro di te”.

E’ un sole!

Appena si sveglia, regala un sorriso…a me, all’adorato fratellone e a chiunque sia lì (insomma, dormendo tutti insieme, noi + cani, ce n’è di via vai!)

e come trattenersi dall’immortalare per iscritto il ricordo di quei momenti in cui, dopo aver gustato un po’ del nettarino latte, si interrompere per lanciare un megasorrisone di occhi e bocca, per poi riattacarsi con l’impeto di chi pensa “è mio, che soddisfazione!”

Nel racconto della nostra nascita e dei primi giorni ho scritto di esser felice di questo continuo ed ininterrotto contatto fisico…beh, rinnovo per iscritto questo proclama di felicità!

Dormire tutti insieme (proprio tutti, nessuno escluso), indossarsi a vicenda tra grovigli di braccia o, più comodamente, coloratamente fasciati, i massaggi quotidiani, i bagni condivisi, il percorso di E.C., insomma tutto questo stare insieme senza condizioni e riserve, fa proprio bene!
Provare per credere (in barba ad una cultura timorosa di presunti vizi e ignara del fatto che l’indipendenza si raggiunge solo grazie – e “dopo/per via” – di una solida e sana relazione di dipendenza destinata a svanire una volta satura).

A proposito dei bagni condivisi,
la fortuna di avere una vasca un po’ più grande è perfetta per l’esigenza di movimento dei due cuccioli!
Il piccolo Hatha, dal canto suo, sguazza e nuota seguendo quei movimenti perfetti ed istintivi che ogni neonato conserva, a volte (non ho capito se solo per sbaglio o anche per tranquillità istintiva) getta anche la testa sotto l’acqua e riemerge senza il minimo cenno di fastidio [effettivamente, per ora, il computo della sua vita vanta un trascorso maggiore nell’ambiente acquatico rispetto a quello fatto di terra ed aria].

BGM nello stesso ambiente, invece, fa prender vita ai dinosauri creando storie su storie!

E’ proprio una mitraglietta!

Si sveglia e, prima ancora di sgranchirsi, parte in quarta con corse, parole, storie, domande…
come gli dico sempre nei momenti in cui la mia reattività perde colpi : “Quante energie!!”

Mi ripeto? Mi ripeto!

Ho la fortuna di poter condividere con lui la maggioranza del tempo (non conto gli spazi tutti suoi, quelli che lui si ritaglia) e questo convince sempre di più che un percorso scolarizzato non fa per la nostra famiglia!

E’ difficile, io lavoro (a parte ora, per via della maternità), non so se e come potrei far fronte ad un percorso alternativo,
non so nemmeno se sarà possibile,
ma so per certo che è un’altra strada quella che fa per noi!
Se dovesse mai entrare nelle nostre vite un percorso istituzionalizzato, cercheremo di accoglierla nel modo migliore possibile (ossia in quello meno dannoso), ma, insomma, avrò la consapevolezza che dovremo far fronte a non poche dinamiche che non ci appartengono!

Mi viene in mente un passo di Van Illich – che sono andata a riprendere per l’occasione –

“[….] si “scolarizza” l’allievo a confondere insegnamento e apprendimento, promozione e istruzione, diploma e competenza, facilità di parola e capacità di dire qualcosa di nuovo. Si “scolarizza” la sua immagine ad accettare il servizio al posto del valore. Le cure mediche vengono scambiate per protezione della salute, le attività assistenziali per miglioramento della vita comunitaria, la protezione della polizia per sicurezza personale, l’equilibrio militare per sicurezza nazionale, la corsa al successo per lavoro produttivo. Salute, apprendimento, dignità, indipendenza e creatività si identificano, o quasi, con la prestazione delle istituzioni che si dicono al servizio di questi fini, e si fa credere che per migliorare la salute, l’apprendimento, ecc.sia sufficiente stanziare somme maggiori per la gstione degli ospedali, delle scuole e degli altri enti in questione.”


Comunque ho fiducia! C’è ancora tanto tempo e ogni giorno coltiviamo!


Per ora termino qua,
vorrei aggiornare più spesso, ma i momenti a disposizione sono pochi!


Concludo solo con un’ultima chicca : 
a proposito della fascia tubolare, lascio l’immagine della nostra creata dalle mani della bis-mamma Silvia  (lì nella foto)


Qua potrete vedere altre delle sue preziose creazioni
e qui se volete conoscerla un po’ di più 
(giusto per capire perché ha quel qualcosa in più,
giusto per capire che 
il portare e il creare non hanno a che vedere con l’arricchimento e l’industria,
ma con l’amore, il contatto, il rispetto, l’ascolto e la qualità)



"Ormoni innamorati"

Tra allattamento al seno, co-sleeping pelle a pelle, mei tai, massaggi, contatto continuo

ho gli ormoni innamorati!!

Passerei il giorno ad allattarti, annusarti, coccolarti, a parlarti, a leggere e cantare per te.

Non svegliatemi, se è un sogno!

Venero la Saggezza della Natura!

Da 11 mesi a questa parte mi sento catapultata in un mondo a sé,
colorato, pieno di benessere, endorfinico direi

Questo senso di beatitudine ed estasi che mi pervade si pone come continuazione delle sensazioni provate una settimana (e 12 ore fa) durante la nostra Danza!

C’è stanchezza, ci sono sbalzi, lacrime che escono da sé
ma non fanno paura come 3 anni e mezzo fa,
non bloccano,
sono uno sprone!

Ringrazio l’Universo e
ringrazio il tuo Essere e il tuo Esistere, piccolo Hatha




Praticità per praticità : 

oltre a consigliare a tutte le mamme l’uso del mei tai e/o della fascia (sul serio, provare per credere!!)
vorrei farvi vedere questo :



Non è bellissimo?!?

E’ frutto del lavoro sopraffino di Sibia!
Ben rinforzato e con pannello adattato di modo da poterlo utilizzare in modo pratico sin dai primissimi giorni!


E a proposito di Sibia…

Esterno anche qui la mia gioia :

Benvenuta al mondo Cangurina!!