Scopro con/sul Geomag

G e o m a g
esiste ancora in commercio??
Mi auguro di si!

Il nostro geomag è frutto dell’acquisto al vide grenier di cui avevo parlato
Non sono passati tantissimi mesi (7-8), ma è un arco immenso rapportato all’infanzia.
Allora, l’avevo messo via quasi subito,
in fondo veniva considerato solo per scagliare le biglie qua e là,
seguendo il tipico approccio confusionario e annoiato di chi, in sostanza, non sa cosa farsene di quell’oggetto.
Tolto, archiviato. Punto.
Un mesetto fa, ha rifatto capolino.
Senza esitazioni o perplessità,
ha assunto un suo proprio impiego tra le mani e l’invettiva.
Tra l’attrazione magnetica e la versatilità di forme,
è diventato compagno e rappresentante di svariate fattispecie.
Mi è capitato di vederlo aggirarsi in veste di recinto-casa
“è chiuso, aspetta, adesso entra lui”
“il cane è dentro, il gatto nooo, adesso è fuori”
o anche in funzione di lunga bacchetta magica 
“ooooh cade, è troppo lunga, guarda mammina”
o, ancora, in una miriade di varianti
ora articolate (chiuse, aperte, tridimensionali,..)
ora più semplici 
….e poi chi l’ha detto che la geometria e/o la fisica,
sono affar di teorici o di libri o di individui di una certa età o di insegnamenti mirati? 
– Prima di pubblicare, ho fato un giro in rete e ho scoperto, non solo che il geomag è tranquillamente in commercio, ma anche che la sua produzione era iniziata in Italia, in Sardegna (dal 2003 in Svizzera).
 Su youtube ho trovato qusti video (ma ce ne sono molti altri) :
e già mi pregusto queste e altre creazioni,
in questo caso, mie e del papà…come ho detto prima, non esiste l’età adatta a… –

Afa chiama Acqua.. Acqua chiama…

Acqua chiama tanto, tantissimo

dal nuoto (ricco di tuffi e immersioni), ai travasi, al salvataggio degli insetti con tanto di contemplazione dei medesimi, a……
a…….
a……
….e anche ad alcuni spunti che l’acqua stessa ci mette proprio davanti agli occhi sulle sue proprietà e quant’altro

Quello cerchiato in rosso è un moscerino, purtroppo l’immagine rimpicciolita non rende giustizia, mi spiace
ad ogni modo, abbiamo notato (soprattutto grazie alle vespe che hanno “nidificato” sotto la tettoia) che c’è uno strato, la pelle dell’acqua, sulla quale gli insetti si appollaiano senza sprofondare (anche se a volte capita pure questo! Il nostro retino è, non a caso, sempre pronto all’uso per il salvataggio)

BGM ha, poi, notato ed è rimasto affascinato dal riflesso

riflesso del canotto in acqua..permettetimi di sottolineare che
questo canotto ha 20 anni, era mio!

riflesso della cinta muraria

 e sta testando in ogni occasione quello che è il fenomeno della propagazione..
…onde create soffiando o col tocco che si allontanano dal punto di origine

onde gentilmente concesse e prodotte nella ciotola del cane
“Nell’acqua respiro!” – sussurra un bel pesce –

“Nell’acqua si entra, dall’acqua si esce.
Spruzzare gli scogli, guizzare, nuotare:
son tante le cose che in acqua puoi fare.”
– Filastrocca sull’acqua –



 

Nuove conquiste, 26 battiti d’ali

Non sono sparita,
semplicemente il tempo a disposizione non gioca sempre a favore del blog (ammetto che tendo a scrivere quanti più post possibili in un’unica occasione, è un’utopia per ora quella di poter scrivere e pubblicare singolarmente)

La vita di tutti i giorni continua a passi lenti e spediti

Continuo ad avere la mia finestra privilegiata dalla quale contemplare questa giovane e vigorosa Vita

I suoi 26 mesi offrono versatilità e dedizione.

Da un giorno all’altro è come trovarsi di fronte ad una persona che, pur restando la stessa, ti offre nuove prospettive prima mai esplorate

E non parlo solo di “traguardi lessicali e grammaticali”
ma di osservazioni e suggerimenti

Solo ieri un piccolo koala mi ha fatto notare il crepuscolo dicendo che il sole era tramontato da quel versante laddove tutti noi, presi dal buio sovrastante, eravamo rimasti ignari da questo spettacolo

il solito piccolo koala in esplorazione è venuto a chiamarmi scalpitando e urlando per l’emozione della sua scoperta

Nido di vespe

C’è un piccolo koala che ha sfoderato un repertorio infinito di immagini e situazioni fantasiose..
oggi stesso prendendo la sua piccola scopa in mano ha iniziato a simulare di essere una barca,
o ancora capita di trovarlo a cavalcioni su qualsiasi cosa intento a spiegare che quello è il suo cavallo, che ha tal nome, che fa tal cosa..
o, ancora, si trasforma in un trattore, in una mosca, in un ragno, in un pompiere, in un pesce o in una moto che, per fare benzina, si rifornisce da un filo d’orzo selvatico che, una volta appoggiato sull’anca, inizia ad emettere il suono “zzzzzzzz”..
tutto si trasforma quando lo tocca, un piccolo re Mida senza oro ma fantasia

…e io che, quando era piccolissimo (mettiamo anche 20 mesi fa), temevo di avere una personalità troppo travolgente a tal punto da risultare nociva per la sua creativa fantasia personale
ora non faccio che fermarmi per ascoltare e sognare insieme a lui

….ve lo ricordate come era bello? Giocare con i non-giocattoli, sentire l’odore, il rumore, la sensazione delle Cose Vere…

Cammino accanto ad un piccolo koala che mi indica e mi spiega ciò che vede, i (suoi) perchè delle cose… che mi parla di colori, di barbapapà, del pallone, della forza di gravità, delle coccinelle che ha salvato dall’acqua, di ciò che ha fatto con i cuginetti o con gli amici, dei pianeti, delle macchinine, del perchè un bambino stia piangendo, delle lettere e dei numeri, della farina…… in italiano e un po’ in francese

E sorrido insieme a lui per i suoi traguardi quotidiani,
dalla prima pedalata autonoma in paese, alle capriole quasi senza mani, ai primi puzzle fatti da solo


 
Gioisco per e con te, piccola grande Meraviglia
e per i tuoi traguardi (solo) in quanto estrinsecazione del tuo Io interiore
questa è solo una semplice annotazione
che ha valore solo in quanto rapportata all’immensità del tuo essere

Equilibrio sui trampoli

La preziosità di questo oggetto si colloca già alla partenza :
è un’altra creazione che ci ha coinvolto tutti e tre!

Dalla progettazione, al tocco estetico di BGM (in questa occasione) all’assemblamento (merito del Papà)

Anche in questo caso tutti i componenti sono riciclosi
…niente si crea, niente si distrugge, tutto si modifica

BGM 25 mesi, primi passi sui trampoli

Oltre l’equilibrio

Bambino mio,

con onore e devozione sto assistendo a tanti tuoi traguardi;

so che per te sono straordinari e normali allo stesso tempo,

so che per te è tutto una conquista
e la conquista, per se stessa, diventa un cibo quotidiano

Vorrei tanto che tu potessi guardarti, solo per un attimo, tramite i miei occhi
per percepire la prorompenza e l’estasi che si prova nel vivere te tramite quanto lasci trasparire del tuo mondo interiore

ma non sarebbe giusto,
sarebbe strapparti dalla tua poesia
obbligarti a viverne una che non hai costruito sulla tua pelle.

Serbo e annoto frammenti che parlano di te
nella speranza di poterli trattenere oltre l’interiorità

Chissà, magari, un giorno, bimbo mio
sarai tu a parlare di ciò,

sarai tu a percepire, sospeso ed ebbro, la melodia del vivere con due cuori
uno che batte meccanicamente per vivere
l’altro che si espande e vive – anche e soprattutto – grazie alla gioia di quel cuore presente, vicino a te, ma che non è tuo

BGM 25 mesi – equilibrio frontale su piano “sospeso” senza aiuto

Danza gioiosa

Percorsi

A fianco della crescita mentale-cognitiva, di quella sociale e di quella spirituale, si presenta anche quella fisico-motoria.
Poco più di un anno fa, il piccolo koala muoveva i suoi primi passi, dopo due mesi di tentativi e prove, è partito abbastanza sicuro, senza molti tentennamenti
il seguito, ogni mamma lo sa, è stato un crescendo di conquiste ed abilità
Il desiderio di incrementare le proprie sicurezze e di raggiungere nuovi traguardi è parte del motore umano (o almeno sarebbe auspicabile mantenerlo nel corso della vita senza cadere negli eccessi dell’accidia o della frenesia).

La motricità acquista sempre maggiori competenze e il piacere di improvvisare percorsi motori funge da soddisfacente contorno!

Venerdì la sfida è stata questa :

Si parte con il percorso di equilibrio

 Acquisendo stabilità dopo un po’ di tentennamenti

Può capitare che qualche pezzo del cordolo si sposti o cada  ma non è un problema, mani operose possono rimetterlo a posto

Dopo l’equilibrio, il tunnel [Ikea] e prova di salti!
Prima con ausilio

E poi, da soli!!