Piccolo Hatha


Vorrei parlare di te, mio Piccolo Hatha,

di te che adoro chiamare *Angelo*, messaggero tra cielo e terra.

Tu che…quando ti guardo, mi riempi d’amore.

Tu, figlio della Madre Terra
Tu, cullato nel grembo al ritmo della tampura, del canto e della connessione universale.

Tu che ami stare fuori, restare a contatto con gli elementi naturali, sempre.
Tu, Oceano di melodie da te intonate anche nel sonno.
Tu che emani colori

Tu che ti muovi nel mondo col passo sicuro di chi è in armonia col proprio Essere

Tu che ami muoverti nella competenza di chi vuole fare da solo,
di chi accoglie gli aiuti come strumento per interiorizzare,
per poi muoversi in autonomia

Tu che ami contemplare le stelle e la luna :
il buio di un terrazzo o di un prato sono la tua naturale tribuna d’osservazione.
Tu e la Luna : l’emozione dell’incontro, una connessione che va oltre la nostra immanenza, di cui tu custodisci in segreto l’essenza.
Tu che ami tentare, metterti alla prova,

 impegnarti,

creare, ….vivere!

Tu, con i tuoi sorrisi e i tuoi impeti di pathos :
un inno al qui ed ora, portavoce di un messaggio di universale eternità.
Te lo ripeto sempre, lo scrivo anche qui :
Grazie per averci scelto come tua famiglia

Piccole Idee, Grandi Abilità

Piccole idee,
grandi abilità.
Dall’infilare allo sfilare matite dai buchi
alla costruzione condivisa di una macchina lego.

E poi momenti di condivisione fraterna,
una grande ricchezza!

Lo studio della Ninna Nanna di Brahms,
con un piccolo aiutante

E le prime decorazioni per l’albero di Natale
in pasta di bicarbonato.

Sono giornate semplici,
col sapore di focolare ed intimità.
E la neve cade placida.
La vita ti darà quelle esperienze che ti saranno di aiuto per l’evoluzione della tua coscienza. 
Come fai a sapere se questa è l’esperienza di cui hai bisogno? 
Semplice, perché è l’esperienza che stai avendo in questo momento.

Eckhart Tolle

Non ci posso credere!

Finalmente sto iniziando ad assaporare l’armonia della quotidianità in 3 (BGM, Hatha e la sottoscritta, mentre il papà lavora).
Non che prima non ne vedessi dei barlumi,
ma ora proprio sto iniziando a gustarmela!

Il piccolo Hatha è tutto concentrato con la conquista della posa eretta da seduto,
non ha ancora raggiunto questo “traguardo”, ma ci sta lavorando con la dedizione e l’entusiasmo dei primi e fondamentali slanci di vita.

Tra le mie braccia (in fascia) o seduto tra le mie gambe o sdraiato su/ affianco a me, partecipa al mondo e, in particolare, alle dinamiche che il fratello crea intorno a lui (turbinii di colori, movimenti, suoni).

C’è molta sintonia tra loro,
diciamo che c’è sintonia nella nostra triade
e tante risate!

Oddio, so che è sciocco da dire, ma adoro il senso dell’umorismo di questi due bimbetti!

Dopo un periodo di “stasi”, di cambiamenti (tra la fase pre parto, la nascita e il primo puerperio),
le nostre giornate sono tornate ad essere piene di musica (di tutto e di più, ma in questo periodo, in particolare, lo stereo intona Mozart), di disegni e colori (da ieri siamo tutti e 3 impegnati nella realizzazione su tela e foglio della “finestra del tempo meteorologico”), di uscite all’aria aperta scandite solo dai ritmi interiori (questo era ciò che mi era mancato molto…il fermarsi in un posto per soffermarsi su qualcosa che ha catalizzato l’interesse, senza badare al tempo che scorre).

Ieri, per esempio, avremmo dovuto unirci al gruppo di Home trippin’ per visitare il Planetario (ok, per la terza volta…ma è sempre bello ed interessante),
invece, causa precipitazioni atmosferiche avverse e l’esorbitante numero di persone presenti,
non siamo riusciti ad entrare.

Ci siamo dirottati quindi verso il Museo del Cinema (anche quello già visto..anche se si potrebbe celebrare la  prima partecipazione del Piccolo Hatha).
BGM ne era entusiasta!
Non ci andavamo dalla scorsa estate e il suo modo di approcciarsi e i suoi interessi si sono così modificati!
E’ rimasto colpito dal teatro delle ombre e dalla tecnica sottostante,
affascinato dai vari scenari
e commosso dalla parte dedicata a Luzzati dove ha rivisto Pulcinella!! Il primo video visto nella sua vita insieme a Papageno!

Il piccolo Hatha ha partecipato, vigile e presente con il suo sguardo scrutatore e suoi sorrisi!

Durante il viaggio tra la veglia e i pisolini del piccino,
ci hanno fatto (e, in generale, in questo periodo ci fanno) compagnia le letture di :

Una zuppa di sasso
Sono io il più forte
Ortone e i piccoli chi
Chi me l’ha fatta in testa?
Lupo lupetto, cosa mi metto?

Ah, il fascino della lettura condivisa e dall’enfasi teatrale!

In questo periodo siamo anche molto concentrati e galvanizzati dai nuovi passi verso la consapevolezza,
vorrei parlarne, ma il cucciolo qui a fianco mi sta facendo capire che la seduta di ginnastica a pianca in giù deve terminare e BGM mi sta urlando di aver appena finito un quadro bellissimo su una famiglia di Majungasauri…insomma, ragioni a cui una mamma non può e non sa attendere!

Lascio, perciò, per chi interessato o per l’ausilio della mia memoria (in futuro), questo link del mio altro blog dove, in parte, riassumo il discorso

Si riparte!
la giornata è ancora lunga e piena di risorse!

La fabbrica dei suoni

Domenica 15 gennaio,
sempre con il gruppo home-tripping,
abbiamo esplorato,
nooooo,
sondato,
nooooooo,
ok, ci sono,
SuOnaTo (al)La Fabbrica dei Suoni!!
Il percorso è molto interessate
e ben si concilia con ogni età
(noi ci eravamo già stati quando BGM aveva 15 mesi
e quella stessa domenica, presente all’appello,
un cucciolo di 7 mesi si è mostrato molto partecipe
e pronto a ritmare col corpo ogni sequenza invitante)
E’ possibile, anzi, richiesto (senza pressioni, si intende)
suonare e anche, si, far rumore
in un cammino diretto a sottolineare la differenza tra questi elementi cugini
che, certo, si possono unire grazie al Ritmo!
tavolo dei rumori
Partendo dagli strumenti musicali,
si strizza l’occhio alle vibrazioni vocali e strumentali.

Le attività sono molteplici,
c’è persino una sala colma di altalene!
L’interazione fa da padrone
e tutta la famiglia si ritrova coinvolta.
Personalmente, oltre ad apprezzare la visita in sé,
sono entusiasta di poter condividere questi momenti con altre persone,
nuovi straordinari compagni di avventura!
Alla prossima!

Mi piace cantare!

Un paio di giorni fa BGM ha ripreso in mano l’astuccio con le tessere del corso di musica,
non lo faceva da tempo.
Ha aperto, ha osservato,
si è seduto e ha iniziato a disporle secondo l’ordine di suo gradimento,
pronunciandone i nomi
e iniziando a ritmare con i legnetti…
Non è questo il dato che mi ha più coinvolta,
bensì la frase che con emozione ha pronunciato dopo
“Mi piace cantare*, è bello!”
Eravamo rimasti al “non mi piace cantare”
con il quale giustificava la sua assenza di interesse
e la sua contrarietà alla partecipazione al corso.
Non avevo dubbi.
Gli interessi vanno e vengono, altri rimangono per sempre, e poi, sono così individuali!
Da mamma avevo abbracciato il corso
per l’occasione in sé, senza pensare al futuro,
solo come un’opportunità di fare qualcosa (per ora insieme) di diverso e,
per la portata della musica, emozionalmente fondante.
Ferita e lesa la sua libertà di espressione e il suo modo d’essere,
aveva rifiutato il “pacchetto completo”
nonostante si trattasse di un ambito che da sempre l’ha coinvolto ed emozionato**   ***
Nella tranquillità e nel rispetto dei tempi,
ha ascoltato il suo essere e,
con istintiva consapevolezza, è andato a ricercare gli strumenti.
Tutto ciò mi ha riportato alla mente anche una lettura di questa estate che consiglio :

Ora, senza clamorosi voli pindarici, colgo l’occasione per :

– ricordare ai piemontesi (e non solo…: adoriamo i gemellaggi in forma di gita) il gruppo e il progetto home-tripping qui su blogger come calendario, qui su fb come gruppo di dialogo/confronto

– divulgare l’iniziativa di una splendida mamma calabrese : Il Primo Incontro sull’Homeschooling in Calabria   e il suo correlato evento su fb  . Il mio invito è quello di partecipare numerosi anche se non siete convintissimi sull’idea o sul futuro, informarsi è il primo passo per fare una scelta consapevole, qualsiasi essa sia  e, poi, è sempre bello incontrare e confrontarsi tra genitori, no?

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*talvolta usa il verbo “cantare” come inglobante di “suonare”
** ultimamente è interessato ai madrigali, ciò nonostante ricerca e
 letteralmente si commuove per le musiche che ha ascoltato in grembo e nei primi mesi di vita
come la Ninna Nanna di Brahms, “Libiamo….”de La Traviata, alcune arie del Rigoletto
*** il che poi è affar comune di ogni terrestre (uomo, animale, vegetale), tutto è musica, tutto vibra.
 La musica è parte di noi, forse è per questo che, a mia volta, sono un po’ restia ai corsi

Il ritmo degli istanti

BGM ha due anni e mezzo
e mai, mai, avrei creduto che questa età riservasse così tante astrazioni e intrecci di situazioni
[ennesima riprova della mia sostanziale ignoranza sull’ambito e sul percorso]
E’ molto interessante ed appassionante stare ad ascoltare i suoi racconti, le storie che crea, i legami che tesse tra un argomento o una situazione e il resto del vissuto.
Sono momenti di scoperta e di entusiasmo per tutti.
Se penso a quante cose possono scoprire e sperimentare i bambini e le famiglie,
stando insieme ed avendo spazi consoni di autodeterminazione,
non riesco a nascondere il grande stupore e la meraviglia.
Non esiste scuola di vita migliore, per me.
Le foto che qui sto condividendo non mostrano niente di extraordinario,
quanti genitori avranno scattato foto simili?!
Eppure, come la sottoscritta, questi stessi genitori si saranno accorti dell’importanza di questo momento come di ogni altre quotidiano istante.
La mia torcia personale è proprio questo koalotto,
è lui che guida e mi aiuta a comprendere.
Venerdì pomeriggio, per esempio,
ha iniziato a raccontarmi dei fiori tamburo protagonisti di una storia che conosce
e prendendo spunto da ciò ha cominciato a ritmare con colpi di mano e l’accompagnamento vocale dei “bum bum
il suo sguardo invitava la riproposizione,
l’ho seguito, mi ha inviato un sorriso complice
e da quel momento è nata una piccola orchestra tra corpi e tamburi.
Il ritmo si faceva, a tratti, traino dei gesti,
a tratti, diventava contemporanea scia.

Ogni oggetto, poi, si plasma alla volontà cortese
sino a concedere al mondo simbolico di rendersi sostanza
per esempio, con l’arrivo di un fiore-tamburo in carne ed ossa

BGM, il fiore-tamburo
A suon di risate e “bum bum” vocali,
ecco sbucare altri fili dell’ampia tela
“Mamma, gua*da, gua*da, ‘o senti?”
Le vibrazioni sonore di una risata o di una parola che da dentro a fuori cambiano frequenza,
cambiano “modo di essere” diventano un frutto succoso da gustare.
Non c’è istante che non sia degno di essere accolto e che non porti ad una crescita (in senso lato)
comprese le preziose attività del “non-far-nulla”

Melodie sensoriali

Travasi?

Si, ma non solo

Travasi con imbuto



 Arrotola/srotola matasse?

Si, ma non solo…

Da un gomitolo srotolato alla creazione di una coda di cavallo
a un percorso per auto

…è anche unione di colori primari che generano i secondari,

è anche Musica!

con le bacchette della batteria, BGM ha composto e conosciuto
le sue melodie

…………e ovviamente, è anche un percorso per le moto!



Non solo doccia

Ogni occasione ha la facoltà di anelare alla dignità che le aspetta,
diciamo che può tranquillamente pretenderla,
si dispone come unica e ripetibilmente irripetibile
Da un gioco di simulazione in doccia (rigorosamente preciso nei gesti e nelle movenze)
si può passare ad ascoltare le vibrazioni
a sentirle sul nostro corpo
dalle mani
ai piedi

il semplice ticchettio o il suono della voce corrono lungo le pareti e raggiungono l’altro capo,
solleticano e incuriosiscono

(il che mi ha riportato alla mente uno delle attività presenti ne La Fabbrica dei suoni)

si può passare dalle vibrazioni prodotte dalla voce diretta alla voce veicolata (l’inventario del bagno offre, per esempio, l’anima dei rotoli di carta)
da quelle emanate dal corpo (mani, piedi, gomiti) a quelle determinate da oggetti

è un modo per concentrarsi , ascoltare e dare una maggiore identificazione alle oscillazioni e alle onde che ci circondano

Verso i 2 anni

Purtroppo non trovo sempre il tempo di aggiornare il blog quanto vorrei ma tant’è… la situazione è questa!

BGM si avvicina al compimento dei 2 anni! Da 10 giorni a questa parte è un turbinio di domande! Sono sempre stata ben consapevole della mia ignoranza ma mai avrei immaginato un abisso così profondo!
Il risvolto positivo è che non c’è da fingere : si cerca e scopre insieme! Fantastico!

Il piccolo koala ormai sa dove reperire i libri che gli forniscono le risorse enciclopediche teoriche, lui prende e porta a mamma : insieme si guarda e legge! Il sostrato da cui ci si muove è la vita quoditiana : una settimana fa abbiano notato per la prima volta il canto dei grilli, ora ci capita spesso di uscire la sera solo per ascoltare un pezzo di questa melodia; domenica abbiamo incrociato un tafano, ieri vespe, insomma la vita è un libro da sfogliare

Stiamo approfondendo il tema della forza di gravità aiutandoci con supporti come scale o trampolini improvvisati per fare previsioni su quale degli oggetti toccherà prima per terra, per il resto bastano lanci e verbalizzazioni

BGM è sempre stato un bambino acrobata : salti, giri, piroette, lanci, capriole. Tramite il gioco del “gira gira come una trottola” (ove la trottola che gira è la sottoscritta con BGM in braccio in qualsiasi posizione ipotizzabile) abbiamo scoperto una nuova informazione sulle orecchie : c’è una parte interna che regola l’equilibrio e che, quindi,aiuta riacquisirlo quando un piccolo koala ridendo urlacchia “gira tettaaaaaa” [ il dicorso è più elaborato ma procediamo per gradi concreti]

a livello matematico e di logica , oltre ai ragionamenti di tale natura che si prestano spontaneamente in ogni situazione, ho proposto una nuova attività : trova l’intruso in una sequenza di immagini [le ho preparate io reperendo molto comodamente le immagini dal web]. al momento le sequenze investono i concetti di : alto-basso; duro-morbido ; caldo- freddo; commestibile e non ; volano – non volano.
Inoltre, il puzzle sulla matematica che ha ricevuto in dono nelle ultime festività (acquistato presso Ecofeste) si ben coniuga ai suoi interessi. Sabato con la mia collaborazione esclusivamente manuale (…si era appena verificato un lancio disorganico di pezzi atterrati qua e là..) ha collocato in ordine sia le quantità che i relativi simboli

[mi sono chiesta come riuscisse ad associare; sulle quantità abbiamo sempre battuto il terreno ma non sui simboli.. questo mi ha nuovamente aperto gli occhi sulla recettività spontanea – definiamola unschooling – è chiaro che ci sono stati episodi in cui in presenza del simbolo è stato pronunciato il fonema e questo è stato un dato sufficiente ed esaustivo per il collegamento logico – induttivo]

A livello di motricità, una semplice corda si è prestata a molte attività libere.. a braccio, elenco : corsa a gambe lievemente divaricate con corda in metà, equilibrio sulla corda a terra e tentativi per rimanere aggrappato alla corda sospesa con gambe e braccia

Anche la cucina ha una grande importanza : giovedì è stato interamente dedicato alla preparazione di merende (senza conservanti), della cena (rustico con patate e mozzarella) e del pane. Il piccolo koala sa ormai utilizzare il coltello senza problemi, tant’è che le patate sono state affettate da lui, idem la mozzarella (scivolosa!). Io sono praticamente sempre con lui, mi accorgo di meno degli sviluppi di crescita,eppure talvolta è come se fossi una spettatrice estranea : anche solo vedere che la distribuzione degli ingredienti nei contenitori avviene in modo ordinato e preciso e che la frusta meccanica viene usata con dedizione e competenza, mi lascia senza fiato e parole!

Come mi è già capitato di scrivere, il sabato pomeriggio è un momento esclusivo del piccolo koala e del papà! Il papà è innatamente unschooler, il tempo che passano insieme è costruttivo e spontaneo nel modo più puro. Il sabato appena trascorso hanno condiviso il tempo utilizzando il trattore di BGM.. tramite semplici attività sono pervenuti al concetto di “destra-sinistra”.. tornati a casa mi ha domandato se avessimo mai fatto delle attività orientate, la risposta è stata ovviamente di No, eppure il piccolo koala ai comandi diretti : “gira a destra” o “gira a sinistra”, rispondeva con competenza!
Insomma, come sopra..

La domenica mattina BGM ha operato travasi e semina di fiori con i nonni mentre, nel pomeriggio, ha presenziato alle attività di laboratorio per bambini svolte da mamma e il resto del gruppo giovani

Con il lunedì si sono riaperte le danze settimanali: corso Suzuki! Devo dire che ultimamente BGM è un po’ insofferente, 1 ora di lezione all’interno non regge di fronte  al bel tempo di fuori, quindi, presenziamo ma senza forzature

Il viaggio in macchina si è prestato per notare altri elementi : i Papaveri [contemplati anche a casa grazie alle schede offerte da Lapappadolce] e la forza centrifuga nelle curve (poichè noi siamo all’interno del meccanismo)..si parlo di quella forza che ci fa ridere mentre ci spinge nella direzione inversa alla curva, fantastica!

La sera è stata completamente dedicata a un botta e risposta sul calcio.. gli interlocutori erano – ovviamente – BGM e il papà… mamma c’entra poco in questo ambito

Ieri, invece, è stata una giornata un po’ frenetica : acquisto dell’abito per il matrimonio
soggetto : BGM
devo ammettere che ha mostrato una pazienza e uno spirito collaborativo di grande spicco.. io mi sono stufata molto prima di lui
Chiuso il capitolo acquisti, ho tirato un sospiro di sollievo : ritorna l’amata tranquillità!
Durante il viaggio (guidava la nonna) BGM ha potuto dilettarsi e osservare una sorta di modellino moooolto casereccio e rudimentale di catapulta (ne ha sentito parlare per la prima volta in un documentario su Leonardo da Vinci) : un cucchiaio di plastica, una noce bloccata con il nastro di carta ed è fatta!

Comuni giochi d’acqua e un cesto ordinato con vari oggetti sono  serviti per fare considerazioni su ciò che galleggia e ciò che sprofonda. La verbalizzazione si è limitata al minimo, il resto del tempo è stato gestito autonomamente dal piccolo koala
Sempre in tema con i liquidi, abbiamo ripreso l’idea già proposta tempo fa [qui] ma, se all’epoca le osservazioni inerivano solo i colori, ora abbiamo potuto aggiungere considerazioni sulla densità e pesantezza.

Alla sera ho mostrato a BGM il lettore cd portatile, anche oggi mi ha mostrato soddisfatto l’utilizzo, è sempre una bella conquista un po’ di autonomia in più!

Oggi, invece, ci siamo molto concrentrati sulle sagome.. grazie al rotolo ikea, abbiamo steso una lunga superficie di carta per terra.. tutti corpi solidi hanno una sagoma comprese le mani, i piedi e l’intero corpo!!

Da 10 giorni a questa parte, BGM ha aggiunto anche la lettera B tra le sue “abilità” di scrittura
rispetto ad altre lettere come la A o altre vocali, è ancora imprecisa ma inizia a tracciarla sul foglio con padronanza

Le settimane hanno le ali?

Una settimana letteralmente volata!

Mercoledì pomeriggio sono andata alla biblioteca universitaria durante il riposino del piccolo koala

tornata io, svegliatosi lui, siamo andati al parchetto vicino casa.

Uscita ore 16.30 rientro ore 19 : BGM non voleva tornare a casa, solo i morsi della fame l’hanno spronato
Adora relazionarsi con altri bambini (a prescindere  dalla fascia di età), talvolta si immobilizza per la concentrazione : fissa, fissa, medita per poi emulare a casa o in altre occasioni (i più lampanti progressi li fa proprio in relazione a questi approcci); talvolta corre, agisce, propone…

In questi frangenti il gioco autogestito si alterna a possibilità di scoperta insieme (il più delle volte accompagnati da altri piccoli esploratori mentre le mamme chiacchierano).
Mercoledì stesso, per esempio, abbiamo seguito e scrutato delle formiche nel loro andirivieni dal formicaio; una di esse ci ha persino fatto l’onore di camminare per un pochetto sulla mano del piccolo koala il quale ha gongolato  con uno sguardo fiero, soddisfatto e sorridente.

Abbiamo, poi, discretamente ispezionato le buche fatte dai topolini in un prato e testato in gruppo la differenza di “comportamento” in acqua dei corpi pesanti e leggeri (il che non è una vera e propria novità ma, si sa, le attività di gruppo all’aria aperta hanno sempre un sapore più gustoso).

Gli ultimi 40 minuti del pomeriggio all’aria aperta sono stati scanditi dal concetto di “sincronia”, un termine sicuramente nuovo sia per BGM che per E. il bambino (di 6 anni) che ci ha fatto compagnia.
E’ sbucato (mi riferisco al concetto) così per caso, anzi, spontaneamente grazie alla versatilità delle altalene.
Due corpi, due pesi, due altezze : andare avanti ed indietro sincronicamente non è così immediato eppure è fondamentale provarci e riprovarci,… perchè?? Perchè quando accade non si riesce a trattenere le risate!!

Ieri abbiamo profittato della medesima meta con compagni “del pomeriggio” diversi e differenti attività : percorsi (striscio, salti, corse), giochi con la palla…e gli alberi… o meglio, l’albero! Un abete “Mamma punge!” e così ci siamo soffermati a raccogliere foglie e a guardare le differenze.
Una delle amiche del piccolo koala – più grande di lui (quasi 4 anni) – ha insegnato al gruppetto una canzone sullo scheletro umano. Si tratta delle figlia maggiore dell’insegnante della scuola materna del nostro paese, la mamma in questione è una di quelle persone che ammiro e che mi stimolano. La conseguenza di questo “semplice” episodio è stata :
1. Tutti insieme i bimbi hanno ricordato/scoperto dove si trovano alcune ossa
2. La scoperta di questo sito ove ho trovato proprio ciò che cercavo (sempre in vista della cernita dei regali/materiali utili) ossia quella medesima canzone e dei download gratuiti!

Entrambe le sere abbiamo colorato, letto insieme e sistemato casa in collaborazione.

Oggi è stata una giornata un po’ più movimentata causa preparativi per il matrimonio : prova della torta, documenti da reperire, liste da compilare.
Ad ogni modo si può dire che sono capitati nel momento migliore : si adeguano perfettamente agli slanci di sempre maggiore autonomia del piccolo koala che, preso dalle sue attività, si è preso cura dei suoi amici/bimbi (bambole e peluche) mettendoli a dormire e sistemandoli minuziosamente e ripetutamente e ha rispolverato (grazie alla nuova disposizione delle scatole) le lettere magnetiche oltre ad alcuni puzzle.

Prima del riposino pomeridiano (e anche successivamente nel corso della serata) abbiamo ascoltato Bizet, nello specifico l’Arlesienne_Suite n. 2 : Farandole.

Al risveglio, abbiamo, appunto, presenziato all’assaggio dei gusti della torta per poi dirottarci in ludoteca.
La presenza di pochi bambini – la maggior parte della sua stessa età – ha permesso tentativi e movimenti spesso difficili da attuare… quindi : via con salti, tunnel, scivolate, giochi di equilibrio senza dimenticare le carezze e i sorrisi spontanei tra bimbi.

Cenetta fuori e lettura del libro sullo spazio durante il viaggio.

Tornati a casa ho tirato fuori un cartellone preparato durante il riposino pomeridiano : Titolo “Il mio viaggio”

Si tratta di una rappresentazione in scala del percorso che solitamente facciamo per andare in ludoteca e/o alla scuola di musica (sono ovviamente nello stesso paese, il percorso è il medesimo sino alla deviazione finale); reperite e disposte altrove le fotografie dei punti salienti ossia apprezzati e degni di nota soprattutto per il piccolo koala (si tratta per lo più di chiese, o meglio, campanili) ho lasciato dei riquadri vuoti.
Questa sera, quindi, dopo aver guardato insieme le foto, BGM ha incollato ogni foto nel rispettivo riquadro : tutto pronto! Non ci resta che prendere le macchinine ed eseguire il percorso!

Mi rendo conto di quanto sia dura e poco immediata questa astrazione alla sua età per questo mi sono appoggiata alla gestualità e al frasario tipico del viaggio (per esempio gli “oooooooooh” che precedono la comparsa del santuario una volta svoltato allo stop, etc). In questo modo ha iniziato a sentire il richiamo visivo-sonoro familiare il che ha reso molto più avvincente l’attività.

Prima di andare a letto mi ha chiesto la rilettura di “volta la carta” (è diventato il libro favorito della settimana). Dopo ancora grazie a perline e orsetti (una volta parte integrante di un unicum = una decorazione da lampadario) oltre che ad un bicchiere di plastica + un contenitore in vetro + un cartone delle uova abbiamo scaricato le energie della giornata dilettandoci con molta tranquillità in un’attività spontanea che ha spaziato in vari campi : dal calcolo al travaso (con un cucchiaio giocattolo di plastica piatto = maggiore attenzione), ai giochi sonori (la diversità di suono a seconda del materiale) alla “fisica” (la gara tra perline di diverso peso : chi toccherà terra per prima?) alle cure affettuose (gli orsetti in questo momento stanno riposando in una culletta, sono ben coperti grazie alle premure del piccolo koala!).

A luci spente abbiamo canticchiato a cappella la canzone dell’aquila sulla musica di Grieg e altre sequenze suzukiane… poco dopo il cucciolo è crollato

..ora tocca a me..

con i capelli bagnati  (il residuo di una doccia veloce) vado a riposare.. il domani ha già bussato alla porta!