Attività poliedrica : contagocce

Questo è un altro post che, cronologicamente, avrebbe dovuto esser inserito un mesetto fa, ormai
il “materiale” in arretrato è abbastanza numeroso,
si fa quel che si può…
Non avevo mai pensato, prima di allora, a quel contagocce *duro* da premere
e mentalmente mi ero persin arrestata a una motricità precedente, tradotto : avevo omesso ed ignorato il fatto che la motricità fine continua a progredire giorno dopo giorno (evviva la sibillina psiche delle mamme che induce a considerare i propri pargoli grandi o piccoli a seconda di dove la mente, in quel momento, vuole porre la virgola!).
Digressioni sul contagocce a parte,
oltre al colorante alimentare,
a disposizione c’erano due tazze d’acqua,
l’una calda, l’altra fredda   [approssimazione]

e la situazione ha fornito anche l’occasione per visionare la diversità : nell’acqua calda (come si può vedere) il colorante si è “diffuso” più velocemente perchè le molecole si muovono più in fretta,
in quella fredda il processo è più lento.

BGM ama molto questo genere di attività, chiaramente perchè coniuga uno strumento interessante, i colori e l’acqua [con intermezzo di travasi, bevute, pernacchie bavosamente acquose, etc ].

Il discorso delle molecole succitato è stato notato e, quindi, inserito dopo e solo perchè BGM ha esclamato “fili rossi qui, come mai?”.   [–> niente “perchè”, sempre e solo “come mai?” ]

Il concetto di “molecola” gli è nominalmente familiare da sempre (??) e
concretamente e sfuggentemente in divenire come moltissimi altri concetti all’età di 2/3 anni (e oltre); lo declina nella veste di “una parte del tutto” [in questo caso, *parti dell’acqua e/o del colore alimentare*].

Senza fraintendimenti,
acqua, contagocce, colori, bicchieri sono il punto prioritario dell’interesse e del diletto

e………caro mio piccolo BGM, se un giorno dovessimo riportare a galla il ricordo di questa giornata, non mi esimerò dal ricordarti che mi ha fatto una doccia colorata!!

Buon inizio di settimana a tutti



Il valzer delle candele

Capita che alla sera ci siano bambini senza sonno,
un po’ stanchi, si,
ma ancora desiderosi di agire

Capita che ci sia una bacinella già piena di acqua
e una busta con candele

Capita di vedere queste candele galleggiare in una danza
avvicinandosi e allontanandosi in base alle vibrazioni a cui sono soggette

Capita che la malia dello spegnerle con un soffio
ceda il passo ad un importante apprendimento : il fuoco non regge ad un quantitativo d’acqua superiore

Capita che questa scoperta avvenga per caso
mentre il proprio corpo è concetrato su altro

come la raccolta dei lumi con una paletta da cucina,
attivitù che richiede una degna concentrazione e coordinazione mano-occhio

Capita, appunto, di avere un’ulteriore conferma ( non necessaria ma sempre gradita) di quanto ogni occasione sia preziosa e dotata di ali autonome

Con chiodi e martello

L’idea iniziale era quella di aver a che fare con martello, chiodi e legno
sembrava non servire altro

 ma poi, si sa,  occasione crea occasione,
e il piccolo koala ha sfoderato il suo inseparabile trenino
spiegando che aveva appeno costruito la sua rotaria

dopo vari tentativi in cui ha invocato il baricentro [alias baicenti]
mi ha coinvolta domandando di *ragionare insieme ad una soluzione* (testuali parole)

il risultato è questo :
una piccola rotaria per il treno

non manca altro, solo i bimbi passeggeri!

 come dice sempre BGM
E’ pronto per partire

Arte…bi o tridimensionale?

Il cavalletto, la tavolozza, colori primari che si fondono, un supporto su cui imprimere
Scene gustate altre volte ma che ogni volta riservano un aroma in più
Partendo da questa opera

siamo giunti a questa

come ho già scritto, BGM sta imparando a usare compiutamente le forbici (“da adulti”), spesso si ingegna in questa attività e questi sono alcuni dei suoi ritagli (trapezio escluso perchè tagliato insieme)

Con questa base di azione, con contorno/aiuto di macchinine, abbiamo strizzato l’occhio alla differenza tra  figure piane e forme

Guardate, invece, che magnifico lavoro strutturato
è stato eseguitqui
[blog Chesterbrook Academy Elementary school]
con tanto di rimando a Miro 
 

Misura e concentrazione dietro ad una torre

Altra variante di un’attività già sperimentata la scorso inverno in casa – l’avevamo chiamata “ruspa” (non era stata documentata sul blog perchè fatta nel periodo “post mortem macchina fotografica” .sigh.) –
All’epoca avevamo utilizzato i barattoli di latta,
ora, invece, BGM ha preso i cubi ad incastro impilandoli come una torre (come si può notare, mancano alcune grandezze)
Il filo che penzola alla quale ho attaccato la scatola dei suddetti cubi,
è il filo per stendere cascato inesorabilemente dal balcone dei nonni

Dopo un inizio con rotta frontale, BGM ha variato provando da altre angolature
Il bello è che è un’attività che unisce grandi e piccini
e che si presta ad affinire il coordinamento occhio-mano

centrato (più o meno) il colpo, BGM tendeva anche a quantificare il numero di cubi a terra

….e a buttarsi a sua volta a terra
quante risate possono volare mettersi in gioco in prima persona (compreso il salto a terra)?!
(Ri)Provare per credere

I T A L I A

Un mese fa (circa), avevo creato questo poster dell’Italia
al quale, di volta in volta, andiamo ad aggiungere le foto dei luoghi visitati

E’ un’attività che BGM ama molto sia perchè adora infilare le puntine, sia perchè si perde a raccontarmi episodi che l’hanno colpito in modo positivo!
In più, ancora in riferimento al nostro Paese, c’è da dire che l’inno è da sempre stata una delle *musiche* preferite da BGM, prima per il “poppoppopopopo” iniziale che da neonato riproponeva a mo’ di pernacchietta
oggi per l’enfasi con cui è solito riproporla con tanto di sbandieramento (i quadrupedi di casa non esitano a fuggire in quei frangenti)
ora, ora, ora,….
due fine settimana fa, ad una fiera, cosa abbiamo finalmente trovato???
Il puzzle ad incastro!!


Non passa giorno in cui non si interessa alla sua ricomposizione,

ripete le regione e ne domanda i nomi che non ricorda
e, via via, inizia a saperli collocare con “cognizione di causa”

Aggiornamento : diario venerdì- mercoledì

VENERDI

Venerdì mattina sono andata (obbligatoriamente) all’università quindi BGM è stato con la nonna.
Il pomeriggio è iniziato con una scorpacciata di letture (dalla nuvola Olga allo spazio), saziata questa esigenza, il piccolo koala si è dilettato in quelle che, tra me e me, ho definito “prove acustiche” ossia mutando in continuazione il posto (prima nell’angolo, poi solo contro il muro, poi dentro il mobile, etc) testa la differenza di recezione del suono che emette (è un esperimento che risale ai suoi primi mesi di vita, per fargli provare nuove percezioni sensoriali, lo invitavo a testare la differenza tra il suono udito normalmente e quello recepito con le orecchie tappate.. questa è la sua personale evoluzione)
Dopo di che è passato a colorare sul suo quaderno personale (un blocco notes completamente bianco – senza righe e quadretti -).
Terminato il momento, siamo usciti ..che goduria quel sole, quel caldo!… ci hanno permesso di sguazzare nella piscina.. ehm, sguazzare, c’erano due dita d’acqua ma tant’è… in concomitanza con le sue attività autodeterminate nella piscina (con pietre, annaffiatoi, etc.) ho predisposto del materiale : un catino con dell’acqua, un contenitore con borotalco e un vassoio con un po’ di sapone; una volta sistemato ciò, ho ripreso il mio posto.
Esaurito il suo interesse per l’attività autoproposta, il piccolo koala si è appropinquato al suddetto materiale :
constatato che il catino conteneva acqua, si è rivolto alla “polvere bianca” : tocca, tasta, tenta di sbriciolare ulteriormente, annusa e…. versa nell’acqua!  Mescola un po’.. in alcuni punti ci sono agglomerati bianchi, mi chiede se è come la farina, spiego che si chiama borotalco.
Rimane ancora un elemento : il sapone. Ci si può solo intingere due dita, è denso!
Mettendo il dito intriso di sapone nel catino si accorge che succede un fenomeno (non se ne stupisce.. la bellezza dell’età della possibilità .. ma se ne rende conto) :
in sostanza l’acqua ha una superficie che il sapone rompe!  [per informazioni sull’esperimento : http://www.crescerecreativamente.org/2009/05/esperimenti-scientifici-nella-scuola.html]

E’ ora di passare ad altro, BGM crea una minestra di acqua , sapone e pietre. Prima di gettare queste ultime nell’acqua, le ha divise per colore e poi, per grandezza, contandole nel mentre (sa scandire verbalmente fino a 10 e spesso tende a sostituire il nove con la ripetizione del termine “otto” ossia “sette, otto, otto, deci“).
Nel frattempo si è alzato un po’ di vento, un contenitore lasciato nella piscinetta inizia a spostarsi, BGM urla : “Bacca” (= barca)! E’ vero, il principio è quello delle barche (senza motore), il piccolo koala decide di dare una mano mettendosi a soffiare a sua volta, in questo approccio, sbatte le mani sul bordo e cosa compaiono? Dei piccoli vortici, spettacolari!

E’ ora di merenda, un momento di relax sulla sedia sdraio… nooooo, quale relax, c’è un animaletto lì sotto, è minuscolo, più piccolo di una formica ma si fa notare perchè ha un filo (come mi ha indicato BGM) : è un ragnetto!
Gli ho spiegato che quel filo è la ragnatela, la crea lui, la tesse per “delimitare la sua casa” e per intrappolarvi le prede.
Guarda chi passa, invece, lì sotto? Una Finca (= formica)! Ecco che il piccolo koala sbriciola un po’ di torta.. siiiiiii ne ha preso un pezzettino! Com’è forte!

Distesi per terra, vento e sole cullano e abbracciano così come il corpo e le braccia di una mamma stanno facendo cingendo il corpo di questo cucciolo d’uomo. Lo sguardo di entrambi è rivolto verso il cielo, la luna c’è sempre, è nostra abitudine salutarla “Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna?”

Si riprende l’attività, il piccolo koala vuole salire sul “tappeto elastico”, ama svolgere attività su di esso, penso lo concepisca come un suo spazio personale ben delimitato (mi ha illuminato il riferimento ai tappetini nel seguente post ) : tira su e giù la cerniera, corre in tondo, rotola e, infine, prende la palla, la fa girare proprio come fa la Terra… ecco la rotazione! e così via

Si passa ad altro : in equilibrio sul cordolo, aiuto, non è facile “mammaaaaaa mano!” … in equilibrio sul percorso di sabbia : molto meglio ma non per questo così semplice.
Riprende i suoi strumenti per la sabbia, riunisce un po’ di pietre e cosa nota? Ci sono degli agglomerati di sabbia, sembrano pietre, li prende in mano con fare sicuro come se la compattezza fosse quella dei sassi ma….. si sgretolano!
Si è interessato a queste differenze per un ampio lasso di tempo esaurito il quale era giù giunta l’ora di cena.. ci aspettano gli zii!
Un bagno caldo e.. si parte!

[musica di sottofondo per parte del pomeriggio : Mozart]

SABATO

Il sabato è un giorno particolare per BGM perchè può stare tutto il pomeriggio con il suo adorato papà. Da quando aveva 7 mesi, ogni sabato pomeriggio passano del tempo insieme in modo esclusivo (no mum allowed).
Durante il mattino, invece, papà Folletto lavora quindi la scansione del tempo rimane invariata.
In questo periodo, BGM è molto interessato agli aerei e agli elicotteri (oltre ad astronavi e satelliti artificiali), ho, quindi, pensato di offrirgli i mezzi per crearne uno tutto suo.
Anima del rotolo da cucina, rimasugli di cartone del tavolino creato per le ali e un cono di carta per la parte frontale

DOMENICA

Nel pomeriggio abbiamo presenziato a questo magnifico evento : http://www.fondoambiente.it/eventi/tutti-a-corte-2011.asp e gustato delle prelibatezze prodotte da dei gentilissimi e simpatici signori proprietari dell’agriturismo Il Baco da Seta

LUNEDI

Niente Suzuki, non avendo voluto dormire di pomeriggio ci siamo lasciati prendere dal giardinaggio nel terreno della futura casa e, perchè no, anche un po’ dallo skateboard.

Poichè in biblioteca ci eravamo imbattutti in un libro sui vulcani (accattivante perchè ben illustrato), con la sabbia abbiamo provato a crearne uno; per conferire un aspetto più concreto, con i colori primari abbiamo creato l’arancione da miscelare nell’acqua per fare la lava [Dalla scorsa settimana, il piccolo koala risulta affascinato da queste “creazioni” di colori, sto pertanto creando un piccolo poster che gli potrà essere d’aiuto come integrazione dei momenti di concreta azione. Lascio che sia lui a mettere i colori e a mescolare, è bellissimo sentirlo annunciare con entusiasmo la comparsa delle nuova tonalità].
In merito al vulcano, ci siamo fatti aiutare dal Sign. Castoro il quale, interagendo con il piccolo koala, in una sequenza (invariata in ogni riproposizione), ha esposto ma soprattutto compreso di sua mano alcune caratteristiche dei vulcani.

vulcano dall’alto

preparazione della “lava”

Il Sig.Castoro

BGM ripropone la sequenza

MARTEDI
A casa della nonna e a passeggio

MERCOLEDI
Sveglio dalle 10 BGM ha fatto un intero giro di 12h di veglia attiva e costante.
Due ore e mezza di interazione esclusiva in inglese sino alle 15, giochi all’aperto con sabbia, acqua (abbiamo ricreato un piccolo laghetto con pesci e tartarughe.. confermato : gli oggetti pesanti e pieni vanno giù sott’acqua) e foglie, il tutto con sottofondo di musica medievale.
Dopo di che abbiamo raggiunto gli altri bimbi al parchetto, purtroppo, solo un’ora dopo, il tempo ha iniziato a volgere verso il brutto, quindi, rientro in casa : pittura a tempera della pasta.
Prendendo un contenitore delle uova abbiamo ripreso l’idea dell’abaco : in ogni scomparto il piccolo koala ha inserito un numero progressivo di pasta favorito anche dalla distinzione cromatica [nel primo – colore bianco – uno solo, nel secondo – colore arancione – due, e così via].
Era necessario un bel bagno, si, ma… en français. Abbiamo interagito anche con i nonni per un’ora in mezza solo in francese (BGM ha voluto vedere anche un episodio di Didou).
Cena e interazione con i pupazzi e le loro parole, lettura de “il topo di campagna” e shhhhhhhhh buon riposo

Un collage autunnale

Il freddo e la pioggia incalzano, ormai ci saranno concesse poche uscite al parchetto ma noi vogliamo serbarne un ricordo : fra un anno saremo mooolto cresciuti, sarà tutto diverso.

Profittando della serata di ieri, soli soletti in casa, ho proposto al BimboGranMeraviglia una nuova attività :
un collage. Si. Con le foglie secche raccolte insieme l’altro giorno!

Non è il primo collage ma è affascinante vedere la differenza di interazione e di manualità

16 mesi Composizione n° 1

Domani BimboGranMeraviglia compirà 16 mesi!
Oggi travolto dall’ispirazione ha preso carta e colori e in modo determinato si è appartato per creare questo capolavoro (ehehe cuore di mamma)

Per la prima volta ha intrecciato le linee. Non più tratti solo orizzontali o verticali, ma linee che si intersecano, circonferenze abbozzate, ciò che mi ha più meravigliata è stata la sua solerzia; in quel momento non voleva esser distrurbato, lo sguardo era concentrato come se fosse intento a esternare qualcosa di preciso, definito nella sua mente