Un ritorno. I progetti in corso e i Giovedì di Gita

Punto primo…ehm.. il blog non era ovviamente saturo.
Grazie alla mia mania di ficcare becco in aree che non conosco, mi ero autobloccata!

Brava a me!!

Punto due. Rieccoci!

Il nostro percorso votato alla non scolarizzazione continua a rifocillarsi, pieno di fiducia!

Di recente, poi, è nata l’Associazione Semi di Lino la quale ingloba anche il progetto di Home-tripping che vorrebbe votarsi non solo ad un homeschooling complementare, ma totale.

In questi incontri c’è condivisione, si vivono nuove esperienze o si dà nuovo sapore a quelle già conosciute.

Per esempio,

giovedì scorso la truppa si è spostata nella cascina del fratello di Sibia.

Le immagini si prestano poco a svelare la realtà toccata, l’essenza della giornata.

Queste immagini vorrebbero raccontare la storia di una cascina ristruttura direttamente da giovani mani,

di prati aperti, di alberi e piante lasciate al loro naturale lavorio,

di galli, galline e polli ruspanti,

di conigli, mucche e gatti;

di un forno e del lievito madre;

di idee e di una vita resistente…

resistente al mondo che la vuole controcorrente, laddove fluisce naturale, spontanea, sostenibile.

Là c’è un progetto, c’è energia e grinta,

c’è distacco dal luogo comune,

c’è passione e fiducia…non potevano non esserci (questi) bambini.

Ai loro volti la narrazione di attività spontanee e di una (gustossissima) merenda condivisa,

il racconto di bastoni ed elementi naturali benevolmente plasmati dalla loro creatività.

Ai nostri animi, il segno di come l’apparente perdita delle chiavi (della sottoscritta! Che testa!) abbia messo ulteriormente in luce lo spirito collaborativo umano, senza distinzioni d’età.

Questa è la storia di quel giovedì.

Eppure – lo sentite? . è senza tempo!

Sono allibita! Dove andremo a finire? Io dico NO

Un post al volo.
Un post scritto a caldo e senza rileggere.

Come ormai tutti sanno, una nota marca blu di prodotti alimentari per l’infanzia sta facendo un tour che si basa sullo slogan ““siete sicure di nutrire nel modo corretto i vostri piccoli?”.

Il tour tocca 5 città (e fortunatamente le ultime date si stanno per avvicinare) e prevede incontri con esperti (del loro mestiere di dipendenti-venditori, eh! Non confondiamo gli intenti per favore) e ovviamente l’elargizione di una miriade di campioncini, promoter di se stessi.

Ora, l’industria blu, che dire, fa il suo lavoro 
(male per noi, bene per lei…chellodicoafare),
potrei spendere mille parole, ma servirebbero a meno di niente.

Il punto che mi rende basita è soprattutto un altro.

Io sono convinta che i cambiamenti siano dettati dal basso e non dall’alto.

Ognuno di noi è promotore di un cambiamento che, nella sua costanza quotidiana, sfiora quasi l’eterno e giunge chetamente impetuoso.

Conscia di ciò, 
mi domando, anzi, vorrei domandare un grosso Perché a tutte quelle mamme blogger 
(presumo per ritorno pecuniario…almeno un senso – non legittimo – ce l’avrebbe).

Perché aderire ad una boiata di questo genere???

“Siete sicure di nutrire nel modo corretto i vostri piccoli??” 

Mi cadono le braccia.

Per centinaia di migliaia di anni ogni donna ha cresciuto la sua prole grazie alla propria testa e al proprio istinto  e ora arriva Il Signor Marchio a metterlo in dubbio?

La domanda non è fuori luogo, ma dovremmo invertire il mittente e il destinatario.

Mamme, siamo sicure di nutrire adeguatamente i nostri figli SE e QUANDO ci affidiamo a terzi?

E soprattutto, quando questi terzi non hanno altri intenti se non di soddisfare il proprio personale accumulo di denaro, badando alla qualità dei propri prodotti solo quel minimo che consenta loro di non incappare in clamorosi errori tali da causare discredito (se no poi le entrate monetarie??) e cause giuridiche (vabbe’ quello è il meno…con  i soldi si comprano anche ottimi avvocati pronti a  tutto…per la loro fama e il loro portafoglio… – circuito vizioso-)

c i r c u i t o     v i z i o s o !

Per questo continuo a sostenere che ognuno di noi può fare la differenza!

Io dico NO a questa immane boiata.

Lo dico qui – e poco conta –
e lo dico con i fatti.

Allatto il mio bambino (lo farò finché lo vorrà)

…e lo allatto non perché sono stata colpita da una qualche miracolosa fortuna, ma perché sono un mammifero
Più lui ciuccia, più il mio corpo risponde. 
Ah, si, tanto per capirci : affinché questo meccanismo funzioni non servono formule magiche, serve prima di tutto scordarsi che il bambino consumi (= ami indiscutibilmente) sdraiette, ciucci, dondolini. -..quelli non sono prodotti richiesti da loro, sono il frutto di un’ottima campagna marketing – 
e serve ricordarsi che la natura ci ha munito di tutto l’occorrente, il che può esser riassunto nell’espressione 
” alto contatto declinato in un abbraccio pelle a pelle ininterrotto (o quasi). 
E, ancora e soprattutto, avere fiducia in noi e nel nostro corpo

N.B. : al contrario di quanto la pedagogia fascista ci ha inculcato e l’industria coltivato, non causa dipendenza eterna. Il bambino non resterà perennemente attaccato alla tetta, crescerà, uscirà con i suoi amici e quant’altro, senza necessitare della poppata 😀


Dicevo, i fatti :

Io allatto mio bambino di 7 mesi (e talvolta quello di 4 anni…mammifero pure lui,sa istintivamente di esser in età da Denti da Latte!); il cucciolo si sta autosvezzando con moooolta calma e secondo natura, mangiando cibi sani  prodotti dal nostro orto o da filiere controllate (non da Pincopallo con il suo bel titolone di studio, ma da noi!!).
Non compriamo prodotti delle note marche colorate (arancione, verde, rosso…un arcobaleno di loghi!) per svariati motivi (da quelli etici a quelli nutrizionali).

E sapete che c’è?

Siamo i vostri vicini di casa.

Questo non è il NO di una celebrità, di un eroe, di uno studione scientifico…

è il NO di una mamma. Una delle tante comuni mamme.

Legge dell’attrazione, homeschooling, vita sostenibile

Non ho mai dubitato dell’esistenza della legge dell’attrazione,
anzi, credo che l’ammissione di una ed una sola legge a regola e misura delle dinamiche umane,
debba ricadere proprio su questa.

Non riesco a fare grandi progetti per il futuro,
sia perchè il presente è già così ricco,
sia perchè il futuro è quel-che-sarà e, in quanto tale, in divenire

seguo obiettivi, aspirazioni, sogni
e ci lavoro anche non-lavorandoci, credendoci e interiorizzandoli.

In questo cammino votato alla decrescita ed una vita che contempla e tuteli l’ “apprendimento naturale”,

ho avuto il grande onore di incontrare persone che hanno messo su un progetto,

che lo stanno portando avanti

e che hanno permesso la mia partecipazione in tutto ciò (gratitudine infinita)

si tratta di  Silvia e Cristina

ma non solo, si tratta di tutti coloro (presenti e in arrivo, le porte sono sempre aperte e le braccia ancor di più) che si stanno unendo al progetto home-tripping

Di che cosa si tratta?

Diciamo che nasce come un grande cuore che palpita, pronto a rendere vitale ogni spunto che gli si colleghi.

L’idea stilizzata è quella di offrire a tutte le famiglie filo-homeschooling della zona, occasioni ed esperienze ludiche, didattiche, di condivisione e di confronto,

cogliendo le risorse del territorio.

Ho usato di proposito il termine “stilizzata” perchè, come si può comprendere, le esperienze non sono fine se stesse, ci si lascia trasportare dalla vita e dalle occasioni,

ragion per cui,

bollono in pentola già un congruo numero di progetti , di laboratori e di opportunità votati

all’autoproduzione, all’auto-aiuto, alla sostenibilità

e all’homeschooling chiaramente!

Per informazioni in più

Quant’è? Cinquemila lire

Improvvisare questo gioco mi ha riportato alla mente le dinamiche della sottoscritta, me medesima, bambina
oltre che gli episodi di gioco ai quali si può assistere ovunque

Il che mi ha indotto a riflettere :
da sempre la risposta-richiesta sono i soldi
e, per quanto possano avere valore, non sono (/non dovrebbero essere) ai primi posti delle scale personali

In soldoni, sono stata nuovamente presa da quel nodo alla gola che mi blocca non appena c’è qualcosa che mi perplime

Si parla tanto di baratto, di nuove risorse, di scambi equi,
perchè non iniziare da bambini a assaporare una nuova visione?

E baratto sia, anche nei giochi,
… e baratto sia, non solo materiale anche morale

Buongiorno signore, come sta?
Bene
Le lavo la macchina?
Si, grazie; cosa vuoi?
Mi piacerebbe qualche gustosa verdura del tuo orto
/
Mi basta la tua compagnia
tieni

Per le antiche case

Il giorno è votato alla scoperta
Il caldo è un invito a rallentare e ad ascoltare il battito del cuore.

Amo sentire l’energia della materia che si espande come vibrazione
la quale ci ricorda che noi stessi siamo sostanzialmente vibrazioni in un mare di vibrazioni

La coerenza è parte intengrante di esse
è uno stato di piacere consapevole in connessione con la nostra essenza e con gli altri

Lasciarsi trasportare dalla meraviglia dell’inaspettato
dall’aura di magia che una giornata d’estate sa creare

Scoprire profumi e nascondigli

avventurarsi su scale inesplorate

 rannicchiarsi tra l’erba tagliata e le salite

Scrutare il mondo da un buco

Cogliere i frutti dolci dell’albero

Crogiolarsi in odori e sensazioni tra pietre e vento

nuove sfide

e conosciute esperienze

il piacere sincero

e in questi momenti, non vorrei essere altrove
in questo “tempo senza tempo”

per ritrovar la strada solo al calar del sole