Piccolo Hatha


Vorrei parlare di te, mio Piccolo Hatha,

di te che adoro chiamare *Angelo*, messaggero tra cielo e terra.

Tu che…quando ti guardo, mi riempi d’amore.

Tu, figlio della Madre Terra
Tu, cullato nel grembo al ritmo della tampura, del canto e della connessione universale.

Tu che ami stare fuori, restare a contatto con gli elementi naturali, sempre.
Tu, Oceano di melodie da te intonate anche nel sonno.
Tu che emani colori

Tu che ti muovi nel mondo col passo sicuro di chi è in armonia col proprio Essere

Tu che ami muoverti nella competenza di chi vuole fare da solo,
di chi accoglie gli aiuti come strumento per interiorizzare,
per poi muoversi in autonomia

Tu che ami contemplare le stelle e la luna :
il buio di un terrazzo o di un prato sono la tua naturale tribuna d’osservazione.
Tu e la Luna : l’emozione dell’incontro, una connessione che va oltre la nostra immanenza, di cui tu custodisci in segreto l’essenza.
Tu che ami tentare, metterti alla prova,

 impegnarti,

creare, ….vivere!

Tu, con i tuoi sorrisi e i tuoi impeti di pathos :
un inno al qui ed ora, portavoce di un messaggio di universale eternità.
Te lo ripeto sempre, lo scrivo anche qui :
Grazie per averci scelto come tua famiglia

Sole francese

Fine settimana francese,

tra riflessioni, orizzonti e bagni.

La natura

contenitore di vita

Nuove prove, sfide ed abilità.

La spontanea amicizia solidale, quella effimera, silente e verace.

E poi i numeri…

Un universo per così poco immediato,
così tangibile per BGM, 
ultimamente concentrato sulle misure

Passando dalle prove ai riscontri e ai cenni sulla scala di grandezze

si giunge alle conversioni da millimetri a centimetri

Ed è con la stessa naturalezza che mi son trovata a ricoprire il ruolo di stupita spettatrice e scriba del dettato qui sotto riportato. L’errore è mio, appena citata la natrice, lui ha intonato un “no, non la natrice, il saettone”, ma, poiché io in quel frangente non avevo ancora compreso il suo intento di creare una sequenza in crescendo sulla lunghezza (l’ho già detto di non esser così brillante nell’ambito logico-matematico, vero 😀 ), ho ignorato la correzione trascrivendola lo stesso in quella postazione grafica.

E poi ancora,
perline colorate da svuotare, travasare, leccare, sistemare 

o per creare serpenti, in disparte

Ed infine la bilancia dei numeri.

Luogo fisico di equivalenze e analisi numeriche,
 tra branchi di felini con tot mamme e tot cuccioli

e la sua prova del 9 in veste di sensoria quantificazione

1 Aprile

Toccare, sentire con le dita,
accogliere con gli occhi,
prendere, bagnare, strizzare,
manipolare.
I colori vibrano,
gli intenti plasmano,
l’impegno ristora

Poi, si nasce.
L’aquila in questo periodo è nella stagione degli amori.
Non depone ancora le uova, lei.
L’aquila che prende vita nella nostra storia, si.
E’ una mamma amorosa e forte.
Veglia le sue uova, in attesa della schiusa.

Primavera,
ciclo di vita.
La farfalla si disvela

il sole crea giochi d’ombre :
un teatro di storie.

Acqua e Terra,
elementi che si uniscono

creando magia, creatività

e benessere
Semplici momenti che si espandono,
travolgendo la troposfera,
la forza e le grandezze vettoriali,
la velocità, le orbite, il moto rettilineo.
Discorsi, domande, sensazioni.

Siamo qui.