Allacciatura montessoriana : bottoni

Dal relax delle vacanze toscane, pubblico un materiale creato in precedenza :
l’allacciatura con bottoni!
Ai miei tempi io avevo l’orsetto “Teddy l’insegnante” come materiale versatile (bottoni, lacci, cerniere, velcro)
BGM è l’attuale possessore di Teddy ma, ahimè, ormai è sgualcito a tal punto da evocare solo lontanamente le sue multiple funzioni!
Ora, vengo al nostro dunque
la base è costituita da un pezzo di compensato avanzato,
la stoffa sono resti inutilizzati dalla nonna.
Con una graffatrice ho fermato le due estremità di tessuto al quale ho aggiunto sia i bottoni (di diverse forme e dimensioni) sia le asole

Tutto qua, niente di più!

Le manine laboriose si sono subito interessate, ma non per molto

Al momento l’allacciatura è ferma al suo posto,
in attesa di rendersi disponibile, se mai dovesse interessare

Oggi

La mattina è iniziata a contatto con la natura : acqua, terra, fiori, formiche (BGM ha spiegato alla nonna cosa sono i buchi da cui escono) e coccinelle (una ha camminato sulla mano e sul braccio sino al gomito).
Rientrati in casa intorno all’ora di pranzo, BGM si è dedicato ai travasi mentre io preparavo il pasto.
Dopo aver pranzato io mi sono lasciata trasportare dalle mie attività mentre lui in uno slancio autodeterminato ha colorato il quaderno personale. Dopo di che è passato alla casetta  dei contadini (il regalo di Natale ricicloso) e infine siamo passati insieme ad un’attività logica : ordinare ed imparare le sequenze logiche-temporali, nello specifico si tratta di 3 fasi : mela intera _ mela mancante di un morso _ torsolo; per fare ciò abbiamo coinvolto la bambola -stampo steineriano- la quale è diventata la protagonista. Il piccolo koala ha voluto ripetere la sequenza all’infinito fintantoché ha domandato di viverla in prima persona per cui ci siamo muniti di mela piatto e coltello alla fine  non ne ha mangiato molto [continua a non amare le mele] in compenso con la mia supervisione ha potuto sperimentare e raffinare la manualità con il coltello (non seghettato, di quelli che tagliano poco nulla).
Prima del riposino abbiamo guardato un pezzettino di documentario sul sole (l’ha riconosciuto subito insieme alla Terra e a Mercurio).
Alle 16 ha giocato autonomamente con i bambolotti prendendosene cura dopo di che ha rispolverato il bambino che mangia il gelato (figura cartonata – apparato digerente) e l’amico eccezionale (figura plastificata : scheletro con correlata canzone tratta da “canto e imparo esplorando il corpo umano”) è andato a recuperare le sue parole, le abbiamo animate coinvolgendo ogni (s)oggetto : gallo, elefante, cane, anello, etc
Poco dopo siamo usciti nel cortile  : scalzi, finalmente!
Ci siamo rincorsi (lui si nascondeva e io correvo a prenderlo), abbiamo poi steso un ampio foglio di carta (rotolo ikea), abbiamo preso 4 palloncini e le tempera : due palloncini contenevano acqua, gli altri aria, o meglio, anidride carbonica (l’altro ieri abbiamo fatto l’esperimento con aceto e bicarbonato per gonfiarli), BGM ha testato le differenze di peso e reazione prima e durante la pittura la quale ha previsto lanci di palloncini intrisi di colore (solo primari) e piedini/manine (compresi quelli di mamma).
Tutti imbrattati siamo passati ad  altro : lui si è interessato al cumulo di sabbia e ai relativi travasi/creazioni.
Alle 19 un bel bagno e poi.. via.. con papà e gli amici ad allenamento.

Sono tornati poco fa, è scatenato e soddisfatto!
Appena entrato mi ha fatto un telegrafico resoconto per poi richiedere la sequenza logica della mela (comprensiva di bimba protagonista), ha rispolverato un po’ di greco, ha colorato sui fogli “a muro” e ora tutti a rilassarci nel letto

la vie…. fantastique..

Pollice verde

Oggi ci siamo presi cura delle piante, in vista della stagione fredda necessitano di cure differenti, noi abbiamo creato un accogliente posticino per la menta e, nel mentre, abbiamo stretto conoscenza con gli adorabili lombrichi.

Il piccolo koala ha imparato ad usare alcuni strumenti per il giardinaggio concludendo con l’innaffiamento e, infine, pulendo per terra con scopetta e paletta