Child-Led Learning

Eccoci di ritorno dalla montagna

Oggi è la nostra prima giornata a casa. In casa.
BGM ha maturato una passione smisurata per tutti gli sport.
In particolare, però, si cimenta nel calcio e, a tal proposito, non vede l’ora di iniziare la scuola-calcio.
Il suo caratteristico approccio all’apprendimento di stampo totalizzante (come già avvenuto per i dinosauri e, successivamente, per gli animali) lo sta portando a spaziare nei diversi ambiti in una modalità concentrica.
Per esempio :
nella lettura dei nomi delle squadre (attualmente non dimostra di saper leggere. Conosce le singole lettere da anni e cerca di aiutarsi in quel modo per comprendere il dettato scritto. Quando lo richiede, lo aiutiamo scandendo bene le singole lettere e/o sillabe);
nel conteggio dei punti delle partite.
A proposito di ciò che chiamiamo matematica, abbiamo da poco introdotto la Linea del 20 di Camillo Bortolato. 
E’ uno strumento veramente intuitivo che consiglio.
L’ho acquistata col testo di riferimento; quest’ultimo è molto scolastico, ma offre comunque degli spunti mentali.
BGM ha voluto provare a farne qualche pagina (è arrivato alle addizioni)…prima di perdere interesse per quello che risulta essere un approccio troppo statico e ripetitivo (in base ai suoi canoni).
Questa linea, comunque, esercita una sua attrattiva e viene usata in molte circostanze.
Nello sviluppo della concezione del tempo, tramite il timer che scandisce la durata delle partite.
Nella lettura di libri sul calcio.
Essendo coinvolte anche nazionali : abbiamo uno stuolo di bandiere e un planisfero autoprodotto incollato su polistirolo sul quale collocare o prendere le relative bandiere delle nazionali.
E chissà quant’altro che ora mi sfugge.
Nel frattempo stanno emergendo anche gli interessi del Piccolo Hatha.
La sua predisposizione innata è la vita pratica.
Dategli scope, spruzzini, canovacci, acqua, aceto e mocio e inizierà gioioso a pulire.
Da buon secondo, è nella sua natura rendersi partecipe e recepire tutto ciò che avviene in famiglia e tutto ciò che il fratello maggiore fa.
Di conseguenza, lo si vede armeggiare metri, termometri, “scrivere lettere”, giocare a frisbee, bocce, calcio, fare salti ad altezze discutibili per la tua altezza, tentare di vestirsi da solo, scandire una cantilena di numeri, simulare partite a dama, etc.,etc.  il tutto coniugato con i suoi interessi e il suo carisma.
Stamattina, mentre papà e BGM stavano facendo l’ennesima partita,
noi ci siamo dedicati ai fluidi non-newtoniani.
Dopo improbabili travasi

e esperienze sensorie

Ha deciso di sbaraccare tutto, iniziando a pulire!
Giuro che alla fine il pavimento era lindo!
E’ interessante vivere con chi compensa le tue attitudini! 

Qua sotto una foto di pochissimo fa.

BGM ha misurato il tavolino per poi sancire “altezza e larghezza sono uguali”.

Questo semplice episodio mi ha fatto venire in mente quando, l’altra sera, è sgusciato fuori dal letto per venire nella nostra camera a dirci “5 + 5 fa 10”.
Non so in base a cosa gli sia venuto in mente, so che il mio pensiero è stato

“lasciamolo libero di vivere e diventerà una persona realizzata”.

L’espressione “persona realizzata” ha per me il significato di persona felice e appagata della sua vita.

Da genitore con tutt’altro percorso alle spalle, è sempre facile lasciar liberi di….?
No, non lo è. E’ facile lasciare che faccia(no), ma interiormente a volte c’è bisogno di un certo lavoro di rassicurazione e fiducia. 
Non è facile, ma intensamente soddisfacente!
Vale la pena lasciarsi andare e irrorarsi di fiducia

Sole francese

Fine settimana francese,

tra riflessioni, orizzonti e bagni.

La natura

contenitore di vita

Nuove prove, sfide ed abilità.

La spontanea amicizia solidale, quella effimera, silente e verace.

E poi i numeri…

Un universo per così poco immediato,
così tangibile per BGM, 
ultimamente concentrato sulle misure

Passando dalle prove ai riscontri e ai cenni sulla scala di grandezze

si giunge alle conversioni da millimetri a centimetri

Ed è con la stessa naturalezza che mi son trovata a ricoprire il ruolo di stupita spettatrice e scriba del dettato qui sotto riportato. L’errore è mio, appena citata la natrice, lui ha intonato un “no, non la natrice, il saettone”, ma, poiché io in quel frangente non avevo ancora compreso il suo intento di creare una sequenza in crescendo sulla lunghezza (l’ho già detto di non esser così brillante nell’ambito logico-matematico, vero 😀 ), ho ignorato la correzione trascrivendola lo stesso in quella postazione grafica.

E poi ancora,
perline colorate da svuotare, travasare, leccare, sistemare 

o per creare serpenti, in disparte

Ed infine la bilancia dei numeri.

Luogo fisico di equivalenze e analisi numeriche,
 tra branchi di felini con tot mamme e tot cuccioli

e la sua prova del 9 in veste di sensoria quantificazione

Operazioni che creano possibilità. Ovvero immagini libere

Vorrei lasciar volteggiare le immagini
libere e cariche di ricordi, emozioni e momenti condivisi.
Si parte dalle esplorazioni in giardino
e dall’analisi col microscopio da esterno
microscopio da esterno

Si sfiorano le ali aperte in volo da rapaci
ammirati e ascoltati;
quegli stessi sguardi fieri che ora, in foto,
abbracciano le pareti delle nostre stanze,
accompagnati dalla trascrizione del loro richiamo.
“Voglio scriverli io”
e il suo sguardo composto e gioioso si indirizza verso il pennarello.

Dall’alto di un volo,
al basso del sinuoso strisciare.
Sequenza colorata di mais che sibila e avanza.

Serpente di happy mais
Più lontano c’è la savana,
con leoni e zebre.
Accerchiamenti, fughe, assalti.
La sottrazione si anima
e ci racconta storie dai suoni esotici.
La sottrazione parte dall’unità.

Leoni e Zebre. La sottrazione animata
Sono operazioni che creano possibilità,
che ampliano risorse,
che coinvolgono.

Bilancia delle equivalenze

2013…2014

                                           Il 2013 mi hanno detto esser finito,

mi dicono sia iniziato il 2014.

Io ci credo, non lo avverto, ma lo so :

è così che tutto nasce, cresce e si trasforma,

in modo naturale, placido, senza bruschi scatti.

Gli ultimi giorni del 2013 ci hanno lasciato anche questo :

attività condivise

sulle forme



Nuovi modi di usare le monete, la loro sonorità,

la loro interazione con la suola della scarpa, l’equilibrio,

l’attrito, etc…





Un meraviglioso libro-gioco sulla mitologia,

argomento di grande interesse e accolto anche nel programma

di  Home-trippin’


Storia di Pitone


Nuove mani che sondano e scoprono

gli elementi che ruotano intorno alla pista delle biglie




e la sensazione sfaccettata delle lettere rugose,

una divertente opportunità per il piccolo Hatha che, come ogni petit touche-à-tout,

ama sentire, a tutto tondo…e declinare una delle sue parole preferite “totto”  (nel senso di “sotto”)

in “totto”, nel senso di “otto”;

un’arricchente attività per BGM che, a occhi coperti,

ha condiviso con la sottoscritta la pratica del vedere con le dita,

a occhi chiusi, non contemplati.




Tante emozioni, 

ludiche, spirituali, percepite, nominate, ingigantite, accolte, riscoperte,

ci hanno accompagnato.


Faccine di casa nostra. Tutorial di Homemademama


E poi, sempre lei, 

la Francia…La lingua francese,

in casa



come nelle braccia della sua patria.


Il Piccolo Hatha dans la flaque


Siamo tornati con nostalgia e desiderio di bere ancora un altro sorso di questa cultura.

In questi giorni ci ho pensato molto. 

Si parla di studiare le lingue, si inizia sempre prima, il che è meraviglioso ed importante!

Eppure manca qualcosa. 

Esiste un punto di discrimine tra lo studiare ossia il sapere una lingua straniera e il viverla!
Proprio in questo punto si stanzia il ponte della passione, dell’amore che trascende e che ti porta
a ragionare con un ritmo cardiaco in sintonia con quella cultura e la sua patria,
che ti conduce a saper cogliere le sfumature di vita, da quelle comiche a quelle intellettuali, a quelle pratiche.

E’ una questione che assolutamente prescinde dalla grammatica didattica,
dal numero di parole conosciute, dagli anni di studio in stile scolastico.

Sono la prima ad esser entusiasta verso queste moderne opportunità linguistiche,
ma auguro prima di tutto di attraversare quel ponte e di abbracciare la/le patrie viscerali.

Tornando a noi,

il soggiorno ci ha offerto l’occasione di rifocillare la biblioteca francofona.

Tiens voilà!


Livre_jeu du permis, ed. Nathan = libro preso al volo, credendo che sarebbe piaciuto solo al piccolo Hatha pe via della sua passione per les volets. Al momento è bottino di BGM

Vive Les Livres, Jane Blatt = bellissimo libro. Poche parole, belle immagini.

Dors bien Arc-en-ciel, Marcus Pfister = be’, che dire, è famosissimo in ogni lingua. Una garanzia!

Prout-Prout, ed. Usborne = ehm libro che ha solleticato l’ilarità di BGM. Il prout è proprio l’onomatopea 
del suono di un derrière brouyant 

Barbapapa : La ferme = libro sonoro che il Piccolo Hatha adora! Molto semplice e colorato, in pieno stile barbapapà

Les Animaux de la Jungle, ed. Fleurus : libro enciclopedico sugli animali della giungla. 30 pagine intere di parole e spiegazioni lette quotidianamente e senza possibilità di pause! Divorato, divoraturo!

Les Loups, ed. Dididoc = libro sui lupi con finestre e indovinelli. Adatto dai 5-6 anni.

Où vas-tu? ed. Hemma = libricino piccino picciò per bimbi dall’anno in su. Anch’esso con volets.

Le jour où maman est arrivée en retard = è un libro gratuito inviato (previa mia richiesta) dalla fondation A et P Sommer, sotto l’egida della Fondation de France per sensibilizzare la relazione antispecista. E’ proprio un bel libro!



…………………..

Come dicevo, siamo tornati col ancora sete di Francia.
Qualche confronto e infine una mezza decisione :

au pair.

Non è ancora definitivo, ma l’idea è di accogliere una ragazza au pair francese quest’estate!

Io ci spero! Vedremo!


Dunque, 
questo post è già eterno,

ma devo continuare!

Le nuove passioni non possono attendere.

Ecco, la dama



ed ecco il gioco dell’impiccato



due nuovi modi di condividere il tempo, con piacere e lentezza!

E poi ci sono le evoluzioni del piccolo Hatha che

ci sta guidando nella conoscenza della sua colorata personalità.

Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la sua insofferenza al seggiolone

era legata ad un fattore di indipendenza : il voler mangiare da solo.

E così te lo vedi lì, con quel musetto, quelle manine, quegli occhi concentrati

mentre, soddisfatto ed impegnato, giostra la presa e l’impugnatura della posata per mangiare tutto da solo.

Oppure lo guardi e ti rendi conto che la sua comprensione (sia in italiano che in francese)
 va oltre quanto tu possa pensare.

O ancora, lo osservi e ti lasci ammaliare dal suo Essere,

dalla sua forza, dalla sua costanza, dalla sua determinazione, dalla sua sicurezza,

dai suoi occhi ebbri di latte e di sonno…


Ciao 2013 e grazie..anche per esserti 

evoluto nel 2014!



Noi stamattina abbiamo iniziato così,

con un tributo alla nostra Terra.




Oufff devo misurare tutto io?



Si tratta del puzzle magnetico da muro della Janod 

che ora ha fissa dimora nella cucina, proprio dietro il tavolo!

170 cm di lunghezza per 100 cm di altezza.

E’ bellissimo!!

Bene, questo al momento è tutto!

Labirinto

In questo momento
Labirinti su compensato.
La foto ritrae lo stato “puro”
con sabbia, pietre, erba e lago
ben incollati al compensato
e un percorso tracciato.
Non contempla ancora il turbinio di blocchi di legno
usati da BGM per creare ostacoli da risolvere.
Perché questa foto?
Oltre al labirinto in sé,
rappresenta anche uno dei primi lavorii a 6 mani.
6 mani che prendono pietre, sabbia, colori
6 mani sporche che si sciacquano all’unisono.

Fine Luglio

Le giornate scorrono così.
Semplici, intense.
Tra autoproduzione di conserve, sughi e marmellate per l’inverno
e pane e dolci per il presente
Abbiamo trascorso un fine settimana in montagna,
una vera novità visto che, da 9 mesi a questa parte,
il nostro vagabondaggio si è ridotto (per non dire estinto).
Abbiamo anche avuto modo di visitare le Grotte del Caudano
dove BGM è rimasto affascinato soprattutto dai segni lasciati 
dagli artigli dell’Orso Speleo

Ebbene si, dopo 2 anni di esclusiva per i dinosauri,
gli orizzonti si sono ampliati, andando ad inglobare altri animali :
da quelli preistorici a quelli tuttora esistenti.
Non a caso, l’altro giorno è andato a riprendere un gioco 
del quale aveva sfruttato solo la “componente dinosauresca”.
Tra i materiali non ancora utilizzati c’erano queste impronte
che, incorniciate su sfondi di cartoncino,
sono ora una delle attrattive più quotate da entrambi i pargoli.
E poi, ancora, ci sono i lavori domestici
 e le attività pratiche
….chi col mocio (prerogativa del Piccolo Hatha)
chi con stracci, 
chi con l’aspirapolvere…

 
Il Puer 
(altro soprannome oltre a Piccolo Hatha)
inizia a reggersi in piedi da solo,
intendo senza appoggi o mani di supporto.
Da solo.
Ha iniziato ad emettere una risatina particolare,
diversa da quando ride spanciato,
una risatina di soddisfazione,
secca e decisa,
propria dei momenti in cui è soddisfatto 
per esser riuscito a fare tutto autonomamente.
Che tipetto!

Infine 
(last but not least)
c’è questo.
Il foglio col quale BGM 
ha deciso di svelare la sua capacità di leggere.
Un caro ricordo, tutto qua.

Tramite dei racconti inventati,
ho anche scoperto che padroneggia 
le operazioni matematiche semplici (fino al 20, credo),
ma questa è un’altra storia.
Un’altra scoperta “inaspettata”,
un’altra conquista sua propria.

# Scorci/ Immagini

Tocco di bacchetta e…
oplà!
Insieme, 
 portato sulla schiena,
in contatto 
per osservare,
toccare,
vedere
(e anche pulire, spazzare, riordinare, innaffiare…)
Fascia lunga legatura sulla schiena
I pesi!
Ben tornati!
La turnazione li ha fatti riapparire!
E ancora,
Op!
Il calendario (countdown)
di BGM in attesa delle vacanze del papà!

La settimana del gioco in scatola, in casa nostra

Le coincidenze a volte sono così legate da perdere ogni sfumatura di autonomia contingente.

Per esempio capita di appassionarsi ai primi giochi di società, di scoprire che in Italia quella stessa settimana è dedicata ai giochi in scatola e di decidere quindi di dedicare un post promemoria coniugando i due elementi comuni!

Come ho già detto, domenica scorsa abbiamo partecipato ad uno di questi eventi, bissando poi mercoledì in biblioteca (all’insegna del twister).

Per il gusto del memento,
mi sono ripromessa di inserire qua l’elenco dei giochi che stanno animando alcuni dei momenti casalinghi

 L’immagine sbiadita rende bene l’idea dei 20 anni trascorsi.

Il classico “Indovina chi” , oltre a divertirci, ci sta offrendo anche una possibilità in più per soffermarci sulle descrizioni, sulle caratteristiche fisiche e sulle differenze

L’allegro chirurgo (ahimè senza alcuni pezzi che sto sostituendo con piccoli cartonati), un sempreverde che non credevo interessasse per ora e, invece, quel naso rosso fa sempre centro!

L’accostamento immagini-oggetto e la motricità della pinzetta sono solo lo sfondo di un gioco che piace di per sé!

Questo gioco è uno di quelli che soddisfa di più BGM. Tirato fuori mesi fa, è stato per un po’ in stand-by, accantonato da BGM per la difficoltà di utilizzo. Rispuntato di qui ad un mesetto, il piccolo koala si è riscoperto un campione di salto della rana!

Forza 4.

Le regole non sempre vengono rispettate, nonostante siano ben note,
ma la creatività e la fantasia non devono aver freno, quindi : evviva il forza 4 creativo!

Mezzogiorno numerico

Ieri, arrivata a casa dal lavoro, ho trovato BGM intento a misurare, misurare, misurare, misurare…
tant’è che una delle prime frasi che mi ha rivolto è stata : “Mammina, ti posso misurare?”

Potevo rifiutare una richiesta simile? Certo che no!!

Durante questo preciso esercizio di misurazione, mi ha chiesto di leggergli dei numeri che lui pronunciava in modo “scomposto”

ossia :

“Mamma, c’è scritto 5 e 6, come si dice?”
risposta : “cinquantasei”

e così via per una mezzora intera.

Un mezzogiorno numerico!