A proposito del Doman

Quando ho iniziato ad annotare e coltivare questo blog ero in pieno clima Doman.

Eccitata in modo giocoso, incuriosita e, soprattutto, inesperta
l’ho proposto e l’abbiamo provato, per poi abbandonarlo una volta conosciuto a fondo.

Ciò che non amo in particolare del Doman è l’approccio didattico-sistematico
e il meccanismo che, in base al bagaglio personale, mi puzza di “amore condizionato”  :

è triste richiedere gioia allorché ci sia un successo e non anche il “fallimento”
e poi – come dicono I Robinson (dvd attualmente in voga in casa) – non esistono successi senza prima dei fallimenti!

Senza contare che è votato all’ “io insegno” piuttosto che all’ “io imparo“!

In questi giorni, tuttavia, si stanno offrendo alla mia contemplazione delle immagini davvero interessanti.

Parlo di un cucciolo di 3 anni che, con fare coinvolgente e premuroso, si pone davanti ad un frugoletto attento di 10 giorni e che, dopo e contestualmente ad un po’ di coccole, elenca mostrandoli tutti i dinosauri, in uno stile che mi ha ricordato i bit domaniani.

Tutto ciò mi ha fatto pensare.

Forse (forse!) Doman non ha sbagliato nel metodo in sé,
ha solo sbagliato i destinatari, seguitando e peccando in un ragionamento da adulto.

Forse (forse!) il più prezioso consiglio che si può dare ad un genitore
è proprio quello di lasciar fare (let it be!)
perché il bambino è in grado di scegliere, seguire e proporre autonomamente (magari in collaborazione) tutto ciò che è utile per la sua crescita.

Ecco quindi un’estrinsecazione del sano ed economico principio del vantaggio evolutivo!

"Ormoni innamorati"

Tra allattamento al seno, co-sleeping pelle a pelle, mei tai, massaggi, contatto continuo

ho gli ormoni innamorati!!

Passerei il giorno ad allattarti, annusarti, coccolarti, a parlarti, a leggere e cantare per te.

Non svegliatemi, se è un sogno!

Venero la Saggezza della Natura!

Da 11 mesi a questa parte mi sento catapultata in un mondo a sé,
colorato, pieno di benessere, endorfinico direi

Questo senso di beatitudine ed estasi che mi pervade si pone come continuazione delle sensazioni provate una settimana (e 12 ore fa) durante la nostra Danza!

C’è stanchezza, ci sono sbalzi, lacrime che escono da sé
ma non fanno paura come 3 anni e mezzo fa,
non bloccano,
sono uno sprone!

Ringrazio l’Universo e
ringrazio il tuo Essere e il tuo Esistere, piccolo Hatha




Praticità per praticità : 

oltre a consigliare a tutte le mamme l’uso del mei tai e/o della fascia (sul serio, provare per credere!!)
vorrei farvi vedere questo :



Non è bellissimo?!?

E’ frutto del lavoro sopraffino di Sibia!
Ben rinforzato e con pannello adattato di modo da poterlo utilizzare in modo pratico sin dai primissimi giorni!


E a proposito di Sibia…

Esterno anche qui la mia gioia :

Benvenuta al mondo Cangurina!!


Piccolo Grande Hatha

2 Novembre 2012


Sei venuto alla luce piccolo Hatha e io sono sbocciata a vita nuova con te!
Il percorso che sinora ci ha condotti sin qua è stato così profondo, totalmente intriso della tua saggezza!
Siamo entrati in contatto spirituale poco meno di un anno fa,
ti sentivo, parlavamo nel fluire superiore dei pensieri.
Poi la scoperta “a sorpresa” della tua esistenza fisica!
Che emozione, che colpo!
Ricordo la paura delle prime settimane, quel terrore che induceva il chiacchierone emisfero sinistro a negare ogni informazione pur di stare tranquillo.
Ricordo anche la serenità di quelle stesse prime settimane quando, in luoghi e situazioni interiormente esclusive, ti sentivo vivere. Difficile da spiegare, forte da sentire. Ti sentivo!
Il percorso ha continuato sereno il suo cammino.
Tu donavi chiavi d’accesso a colori e sensazioni prima inesplorate,
io – tua allieva di vita – mi spalmavo di queste essenze.
Sin da subito è stata forte la fiducia in Noi, la nostra diade esclusiva.
Percepivo la sacralità della nostra esigenza di non esser disturbati da convenzionali patologismi, da invadenti e spesso inutili controlli e manipolazioni.
Bastava l’essenziale : Viverci!
Il percorso pratico si è votato, accogliente, a questo inno interiore.
La tua venuta alla luce era attesa fra queste mura, nel nostro nido quotidiano
ma la Vita non può esser Vita se non ammette sfumature, ossimori, cambiamenti, evoluzioni…
I Protocolli hanno fretta, oltre le 41 + 5 non si può andare.
Ti ho chiamato, mi hai sentita….
entrambi eravamo perplessi nei confronti di tempistiche generalizzate.
La Vita, sempre Lei, ci ha offerto l’opportunità di rendere nostra, unica e speciale, una situazione che fino a quel momento non avevamo contemplato, anzi, che avevamo proprio evitato!
Un’occasione straordinaria di conoscere realtà che non hanno nulla di ospedaliero e che non puzzano di “patologia”,
l’occasione di esser accolti in un ambiente dove è fondamentale il rapporto umano e il rispetto altrui.
Una piccola dose di prostaglandine,
una piccola nota per dare il LA – così è stata definita,
così è stata.
La nostra danza ha inizio alle 4 del mattino;
il buio di una camera confortevole e solitaria ha fatto da contorno al canto.
L’atmosfera era magica…e poi, il nostro canto…. il nostro dialogo
Alle 5 ti ho sentito fisicamente più vicino,
da quel momento l’acqua è diventato il nuovo canale sensorio.
Il canto diviene selvatico, selvaggio, mammifero, saggiamente incontrollato.
Ad ogni onda seguitava un benessere mai provato,
il corpo si rendeva potente nell’accogliere i picchi
e benevolo laddove la fatica era stata più grande.
“Ti aspetto, sei bravissimo, ti amo” erano le parole che più sentivo di doverti dedicare, mentre tu mi donavi l’onore di scendere fisicamente in questa evoluzione di vita.
Sei nato nella posizione del Pensatore alle 6,10 di quella stessa mattina.
Da quel momento non ci siamo ancora separati un istante e questo mi fa sentire così felice e grata!
Per quattro ore consecutive i nostri corpi nudi si sono scaldati vicendevolmente di amore e, anche successivamente, nessuna intromissione ci ha sfiorati (finalmente i protocolli tacciono rispettosi).
Dopo 26 h siamo tornati nel nido che ci attendeva.
Che fluire di emozioni!
Questo contatto fisico continuo poi, te lo devo dire piccolo Hatha, è così rigenerante!
Ovvietà per non scontata ovvietà : la natura è proprio saggia! 
Basta non interferire e lei sa illuminarci con solerzia!
Con emozione ti osservo in queste prime ed importanti fasi di crescita,
con onore osservo quei seni dai quali, da domenica, sgorga un nuovo prezioso Nutrimento di Vita!
Grazie di avermi scelta come tua madre,
Grazie per esser sceso nelle nostre vita,
Grazie perché sei Tu!